domenica 19 marzo 2017
scritto da Valerio Guiggi

Un contadino trova quattro gattini e li adotta. Ma non erano gattini…

Un contadino americano ha trovato nella sua stalla quattro gattini orfani. Che sembravano normalissimi gattini, fin quando non sono iniziati a crescere e sono iniziate ad uscire delle differenze piuttosto grandi.

Chiunque di noi, anche chi non è particolarmente amante degli animali, probabilmente aprirebbe il proprio cuore a quattro gattini abbandonati dalla madre e li adotterebbe. Ed è proprio così che si è comportato un contadino americano, che ha trovato i quattro cuccioli nella sua stalla e ha pensato di accudirli e nutrirli; della madre non c’era traccia, ma poco importava, perché il posto non mancava e nemmeno a lui mancava l’esperienza per farli crescere forti e sani, come già tanti gatti aveva accudito.

E proprio la sua esperienza in fatto di gatti lo ha portato a capire che quegli animaletti non erano proprio gatti, cosa di cui si accorgeva sempre di più man mano che crescevano. Il muso era troppo piatto per essere quello di un gatto, il pelo era lungo, duro e ispido, e le gambe troppo corte rispetto ad un gatto standard. Portandolo dal proprio veterinario, nemmeno lui aveva mai visto nulla di simile ma era chiaro che quegli animali non corrispondevano agli “standard” normali di gatto; così è stato invitato a rivolgersi ad una riserva naturale i cui veterinari ne avrebbero sicuramente saputo di più.


In effetti, quei medici specializzati in animali esotici hanno saputo mettere il tassello che mancava,mchiudendo anche definitivamente la questione; gli animali che l’uomo aveva portato, a tutti gli effetti, non eranondei gatti ma erano degli animali simili. Sempre felini, ma non appartenenti nemmeno al genere Felis, che è il genere del gatto domestico, bensì ad un altro gruppo, che vive in Africa (non in america). Questi animali sono conosciuti come Gatti di Pallas, oppure come Manul, che è il nome vero e proprio che identifica questa specie.

I manul, come dimensioni, sono molto simili ai normali gatti, lunghi circa una sessantina di centimetri (quindi un po’ più grandi dei gatti ma non tantissimo) più la coda. Sono predatori notturni, motivo per cui è molto difficile vederli anche nel loro stesso habitat, e sono una soecie protetta perché in passato erano molto cacciati per la loro pelliccia. Hanno caratteristiche particolari come, appunto, la parte posteriore pronunciata e le zampe molto corte.

Naturalmente, è impossibile sapere come questi animali siano arrivati in America, ma probabilmente la causa è un ingresso di contrabbando che non è nemmeno particolarmente complesso, se si considera che somigliano molto ai gatti normali. Evidentemente la mamma, incinta, è fuggita per partorire (cosa che fanno anche i gatti normali) e i cuccioli sono rimasti nella stalla del contadino. Che, comunque, ha deciso di tenerli nella fase della crescita, mentre quando saranno più grandi dovranno necessariamente, essendo specie protetta, essere trasferiti in una riserva naturale.