Ti è mai comparso un livido sulla gamba e non sai da dove viene?


martedì 20 settembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Ti è mai successo di trovarti un livido su un braccio o su una gamba e non sapere da dove viene? Alcuni ricercatori hanno cercato di capire perché succeda, scoprendo che è una cosa molto più normale, e banale, di quanto sembri.

Quante volte è successo, anche a te, di avere un livido sulla gamba o sul braccio e non sapere da dove viene? Se succede a un’altra persona, in particolare a una donna, si pensa subito ad una violenza domestica anche se questa dichiara di non avere idea del perché sia comparso. In realtà, le conclusioni affrettate sono spesso sbagliate: quando una persona si vede un livido addosso, è facile che non si sia effettivamente accorta di come se lo è fatto. Se è successo anche a te, ne sarai sicuro.

La comparsa dei lividi sugli arti è spesso una cosa ben diversa dallo sbattere da qualche parte, che può tranquillamente dipendere da un piccolo movimento di cui non ci siamo assolutamente resi conto. E questo è dovuto al fatto che non c’è corrispondenza tra il dolore fisico, tipo quello di un colpo, e la comparsa effettiva del livido. In altre parole, il livido può comparire anche senza che ci facciamo male. La causa è da ricercare piuttosto nella struttura stessa della pelle, che può portare a questo fenomeno.


La pelle è infatti strutturata in tre strati diversi che sono l’epidermide, il derma e l’ipoderma. Di questi, due sono vascolarizzati, e qui si trova anche un tessuto particolare che è il tessuto adiposo, il grasso. È più abbondante nelle donne che non negli uomini, a livello degli arti (è per questo che i lividi alle donne compaiono più spesso) e ha la funzione di cuscinetto che protegge il muscolo e le ossa in caso di piccoli traumi, per prevenire i danni più gravi.

pell

Se immaginiamo tutto come se fosse un cuscino, quello del letto, il grasso protegge l’osso e il muscolo che sarebbero il materasso, cioè ciò che si trova sotto al cuscino. I vasi invece si trovano dentro al cuscino, e sono molto più vicini alla superficie di quanto possiamo pensare. Questo significa che un micro trauma agli arti la cui potenza viene assorbita dal grasso-cuscinetto, il grasso stesso la sente e i capillari si possono rompere, pur non sentendo alcun dolore perché al muscolo e all’osso non arriva alcuno stimolo. Insomma, non bisogna sbattere da qualche parte, ma è sufficiente premere intensamente da qualche parte, anche accavallando le gambe, o stare su una sedia scomoda o seduti per terra, per rompere i vasi ma non sentire dolore.

bruising

Questo, unito al fatto che nelle donne ci sono gli estrogeni che hanno un’azione vasodilatatoria, rende piuttosto semplice la rottura dei vasi sanguigni e quindi la comparsa del livido; con il fatto che questo può comparire anche due giorni dopo la rottura del vaso (con il sangue che esce lentamente) ci sta che ci siamo dimenticati di aver accavallato le gambe o qualcosa di simile, così che il livido compare ma non abbiamo idea da dove venga.