Quali stati del mondo assumono più calorie ogni giorno?


domenica 15 novembre 2015
scritto da Redazione

Ecco una ricerca scientifica davvero interessante: mostra quali sono i paesi dove il consumo di calorie pro capite giornaliero è più alto. Sorpresa: non sono né Inghilterra né Stati Uniti!

 

L’alimentazione, almeno per noi italiani, è certamente un tema delicato e molto discusso. Nella patria dove ci possiamo davvero vantare per la nostra cucina, che è uno dei motivi per cui all’estero siamo molto amati, si confronta spesso la dieta mediterranea con quella degli altri paesi. Inutile dire che al nord, in generale, l’alimentazione tende ad essere più calorica, così come è inutile dire che l’Inghilterra è la patria del cibo spazzatura. Ma questi sono solo stereotipi. Cosa dice effettivamente la scienza?

Secondo uno studio volto a monitorare il consumo di cibo, alcol e fumo negli ultimi decenni, gli Stati Uniti e l’Inghilterra, classici stereotipi del cibo spazzatura da fast food, non sono i paesi dove si consumano più calorie in assoluto. Al primo posto infatti, come si vede dal grafico, si trova l’Austria, che si classifica così come il paese dove si consumano più calorie pro capite ogni giorno, mentre quello dove ciascuna persona ne consuma di meno è l’India. Le calorie che ogni persona assume in media ogni giorno in Austria sono circa 3’500, mentre in India sono in media circa 2500.

Anche se non occupano il primo posto, tuttavia, gli Stati Uniti meritano uno sguardo più approfondito. Rimangono comunque fra i paesi con il tasso di calorie pro capite giornaliero più elevato. Il problema dell’obesità è del resto ben noto nel nordamerica, dove la percentuale di uomini obesi è del 33,3% e delle donne obese è del 35,8%. Si calcola che ogni quattro calorie assunte dai cittadini nordamericani, solo una venga effettivamente bruciata.

Lo studio presenta anche un altro grafico che prende in considerazione le calorie servite e assunte dal 1961 al 2011. La differenza è incredibilmente notevole. Tutti i paesi presenti nel grafico mostrano un aumento di calorie assunte da ogni persona quotidianamente, e alcuni aumenti sono anche di 500-600 calorie. Secondo gli studiosi, il motivo di questo aumento è legato al fatto che sempre più persone pranzano fuori, e che le dosi dei ristoranti sono in continuo aumento.

pixabay, public domain

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Va da sé che il fatto di mangiare spesso fuori, magari in modo squilibrato e in ristoranti dove la dose è ben superiore a quella raccomandata, porta ad un aumento di peso e ad un peggioramento dello stile di vita e della salute. La cattiva alimentazione può infatti portare problemi di colesterolo, rischio di infarto e tutto il resto che ne consegue. Ma questa non è l’unica osservazione che i ricercatori hanno ricavato da questa indagine alimentare.

Le persone appartenenti ai paesi più poveri, e cioè quelli dove la spesa per il cibo porta via gran parte degli stipendi, sono meno propense, logicamente, a diventare obese. Nei paesi più agiati invece (come ad esempio gli Stati Uniti), dove il cibo non è certo un problema per la maggioranza delle persone, il rischio si alza, perché generalmente si tende a non fare caso alla quantità di cibo (e quindi delle calorie) che si ingeriscono!