Placenta di cervo, pesto di millepiedi ossa di tigri e gli altri assurdi ingredienti delle bevande in Corea del Nord


giovedì 15 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

La Corea del Nord non è un paese arretrato solo dal punto di vista dei diritti umani, ma anche delle cure mediche. Le medicine sono infatti sostituite da distillati a base di ingredienti davvero incredibili: avresti il coraggio di assaggiarli?

A causa dei test nucleari che sono stati effettuati a più riprese nel corso del 2016, tutto il mondo ha spostato la propria attenzione sulla Corea del Nord. Noi ne avevamo parlato a proposito del regime, con le atrocità che avvengono in questo paese completamente chiuso al mondo esterno, ma questa non è l’unica assurdità che avvenga in questo paese. Perché in un posto in cui manca la libertà, mancano anche prodotti di prima necessità, come le medicine che non vengono importate dall’estero e che quindi, semplicemente, non esistono. Le cure, quindi, si fanno con liquori e distillati, che provengono da una variante della medicina tradizionale cinese.

Sul sito di stato della Corea del Nord vengono approvati i liquori-medicina approvati nel paese. Sono molti coloro che cercano di produrne di nuovi per godere di posizioni sociali migliori all’interno di un paese così particolare, e gli ingredienti non sono solamente erbe di vario tipo, magari che di proprietà medicinali ne hanno davvero: sono parti di animali, che simboleggiano la forza, la potenza, e secondo gli “esperti” Nordcoreani aiuterebbero anche a curare delle malattie. Sarà vero?


Gli ingredienti non lo fanno proprio pensare. Iniziamo da cose leggere come il distillato di corna di cervo e ginseng, che sarebbe un rimedio per il mal di testa. Il sito invita inoltre i cittadini a bere ogni giorno un particolare infuso di betulla e funghi, che se assunto per tre volte al giorno (sperando che i funghi non siano velenosi…) sarebbe un promotore di buona salute, ed aiuterebbe a sconfiggere il cancro. Molto light anche una bevanda a base di acqua del Monte Adal (che praticamente è acqua) che avrebbe garantito ai generali del passato la loro “forza erculea”.

Ma non finisce di certo qui. Le bevande a base di ossa, ad esempio, sono tantissime: si va dalle ossa di tigre, alle ossa di cervo per passare alle ossa di orso, che vengono uccisi proprio per poterne ricavare queste bevande: le ossa di questi animali simboleggiano da sempre la potenza, e proprio per questo il sito spinge a bere questi distillati per avere vigore fisico e anche sessuale. Per le donne, invece, queste bevande permetterebbero di curare le “malattie tipiche delle donne”, essenzialmente combattere i dolori del ciclo.

Ma le bevande più assurde sono quelle a base di placenta di cervo e di millepiedi giganti: queste cose vengono pestate e rese cremose (che bello, eh?) prima di essere aggiunte ad un distillato alcolico, per avere così una bevanda in grado di curare artrite e reumatismi. Almeno la variante con i millepiedi: quella a base di placenta di cervo, infatti, è così rara che viene custodita come un tesoro nazionale, soprattutto (supponiamo) per la difficoltà di trovare le placente di cervo. Che dire, vorresti provare anche tu a bere questi “tesori” nordcoreani?