Peti che non puzzano? Ecco la soluzione di alcuni scienziati danesi!


venerdì 15 settembre 2017
scritto da Valerio Guiggi

Un team di scienziati danese ha studiato un sistema che permette di togliere l’odore alle puzzette, eliminando così l’imbarazzo di dover cambiare stanza.

Uno dei comportamenti più fastidiosi del nostro corpo sono le flatulenze, quelle che in gergo sono conosciute come le puzzette. Sono fastidiose sia per il rumore che, soprattutto, per l’odore emesso, ma allo stesso tempo sono indispensabili al nostro organismo per espellere la troppa aria che, spesso, si forma all’interno dell’ultima parte dell’intestino. Paradossalmente se non si facessero l’intestino gonfierebbe fino addirittura a rompersi, ed è per questo che è così importante non trattenerle troppo… ovviamente, in certe situazioni.

Tuttavia, se l’espulsione dei gas intestinali non può essere limitata, e con essa nemmeno il brutto rumore che viene emesso dal nostro corpo quando si fanno, si nota tutti che l’odore cambia da persona a persona ma anche per la stessa persona, dipendendo in pratica da che cosa ha mangiato. Così dei geniali scienziati hanno avuto un’idea degna del loro nome: se l’alimento può modificare l’odore delle flatulenze, perché non inventare delle ricette ad hoc per neutralizzare l’odore, così da non disturbare chi circonda le persone nelle varie situazioni? Detto, fatto, si sono messi a studiare la situazione.


I gas intestinali non sono causati tanto dagli alimenti che mangiamo, che non hanno lo stesso odore delle puzzette, quanto dalle modifiche che vengono fatte dai batteri che si trovano nell’intestino e che trasformano gli alimenti solidi in gas da espellere. Cambiando così i ceppi batterici che ci sono diventa, in pratica, possibile creare odori diversi da quelli originali, e così facendo le puzzette non puzzeranno più ma, magari, avranno un buon odore di aria fresca. Non proprio bello da pensare, visto il luogo da cui escono, ma comunque sempre meglio che nulla!

Gli sviluppatori hanno sviluppato un ceppo composto da tre specie batteriche diverse che, per adesso, serve a neutralizzare gli odori più fastidiosi. Nessuno vorrebbe essere nei panni degli scienziati che hanno effettuato questo studio, ma i risultati ci sono stati, quantomeno per sentire meno l’odore emesso; il composto, che è poco costoso, verrà messo in commercio per poter essere utilizzato da tutti; sarà sufficiente ingoiarlo e aspettare un paio di giorni perché le specie batteriche contenute possano crescere nell’intestino e, quindi, proliferare. A quel punto basterà continuare a prendere regolarmente le pillole per evitare, anche per sempre, l’effetto spiacevole delle puzzette.

Ma, come abbiamo già accennato prima, lo scopo degli scienziati non è solo quello di neutralizzare l’odore, ma anche quello di modificarlo, con i mezzi in loro possesso: così in futuro potremo fare puzzette di odore diverso, che non solo vengano mimetizzate nella stanza in cui ci troviamo, ma addirittura che forniscano un’aria nuova e diversa dalla precedente; è vero, magari non è il massimo come idea, ma allo stesso tempo è un modo fantasioso di risolvere un problema che non possiamo evitare.