L’albero delle evoluzioni delle specie viventi è stato ridisegnato… con i pokémon!


giovedì 29 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Alcuni appassionati hanno ricreato l’albero dell’evoluzione delle specie viventi sostituendo però piante e animali con i Pokémon. Un lavoro che sembra stupido, ma è più profondo di quanto si potrebbe dire alla prima occhiata.

Quando la realtà e la fantasia, oltre che la passione di qualche fan, si uniscono tute insieme, ecco che otteniamo alcune cose davvero uniche e, sebbene completamente inutili, belle da vedere. Di uno di questi esempi vi parliamo oggi, esempio illustre perché riprende da una delle teorie scientifiche che hanno maggiormente influenzato la storia moderna, che è la teoria dell’evoluzione di Charles Darwin. A partire dalla sua teoria, infatti, i biologi da tempo hanno iniziato a classificare tutte le specie viventi.

In particolare, prima per somiglianza e poi con tecniche di biologia molecolare, si cerca di capire come si siano evolute tutte le specie viventi, dalle piante agli animali, e la raffigurazione classica si trova in un disegno a forma di albero. Un albero in cui i rami sono le linee evolutive separate di due famiglie, generi o specie viventi, che formano un gruppo a sé stante più o meno lontano dagli altri; ad esempio si scopre da una raffigurazione del genere che un cetaceo, come una balena, è più simile ad una mucca che non ad uno squalo.


Partendo da questo progetto, alcuni fan hanno fatto esattamente la stessa cosa, mettendo però al posto degli animali gli oltre 700 pokémon che possiamo ritrovare nei videogiochi dell’omonima serie. Un lavoro davvero mastodontico, che raggruppa i singoli mostriciattoli in base al loro aspetto fisico e soprattutto agli animali/piante a cui i disegnatori si sono ispirati per crearli, iniziando così dalla creazione del mondo fino ad arrivare allo sviluppo di tutti i mostri, che culmina con l’evoluzione fino all’uomo.

Nulla è lasciato al caso: nell’albero si possono vedere i pokémon artificiali e quelli extraterrestri trovarsi in punti diversi da quello dell’albero, non rispondendo ad alcuna legge dell’evoluzione, e soprattutto andando a vedere a fondo l’albero si può notare come alle singole ramificazioni evolutive siano stati dati addirittura i nomi scientifici, a testimonianza di quanto possa essere la cura che chi ha disegnato questo grafico, che è una cosa assolutamente non ufficiale, possa aver riposto nel farlo. La cosa particolare, poi, è che le singole specie rispecchiano quelle che si trovano nell’albero della vita vero e proprio, quello relativo al mondo reale, che potrebbe essere utile anche ai ragazzi per spiegare meglio questo tipo di teoria.

Le immagini che vedete nell’articolo sono solamente degli esempi di quanto è possibile vedere nell’immagine madre, che potete trovare a questo indirizzo; se siete fan della serie si tratta sicuramente di un’opera imperdibile, che vi farà divertire, mentre se non lo siete vi consigliamo di dare un’occhiata comunque per capire come, a volte, la passione possa addirittura riuscire a fondere realtà e immaginazione in una cosa sola. Certo, Darwin si rivolterebbe nella tomba, ma questo è.