10 nuove curiosità sul mondo di Harry Potter che non conoscevi!


sabato 10 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Il mondo magico di Harry Potter è una delle ambientazioni più iconiche e famose degli ultimi anni. Nel corso del tempo, poi, l’autrice ha rivelato tanti piccoli segreti, che non compaiono nei libri ma che abbiamo raccolto in questa lista: a quasi 20 anni dalla pubblicazione del primo libro, Harry Potter riesce a stupire ancora.

Alcune settimane fa è uscito, per la gioia di tutti i fan, l’ottavo libro della saga di Harry Potter. Una delle serie letterarie più famosa degli ultimi anni racchiude tante piccole curiosità e tanti segreti che molti, fermandosi solo alla lettura dei libri o alla visione dei film, non hanno scoperto. In questa lista abbiamo raccolto 10 di queste curiosità, per la sete di conoscenza dei lettori. E, per inciso… Non ci sono spoiler dall’ottavo libro, per cui potete leggere con tranquillità.

10. Azkaban era la casa di un mago malvagio

Uno dei posti più iconici dell’intera serie è la prigione dei machi Azkaban. Si tratta di una prigione chiaramente ispirata ad Alcatraz, che si trova su un’isola e rende prqticamente impossibile fuggire ai detenuti, ma nei libri non viene riportata la sua storia prima che venisse usata come penitenziario: Azkaban era infatti la casa di un mago oscuro, che si divertiva ad attirare gli ignari navigatori che passavano per torturarli. Le mura sono poi rimaste impregnate di dolore quando è diventata una prigione.

9. Altri treni oltre all’Espresso per Hogwarts

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Il treno più famoso della serie, che poi è anche l’unico che viene menzionato, è l’Espresso per Hogwarts, che gli studenti usano per raggiungere la scuola di magia. I treni non sono però così utili nel mondo magico, visto che i sistemi di trasporto sono molti e altri sono molto più efficienti, ma oltre al binario 9 e 3/4 esiste anche il binario 7 e 1/2, su cui viaggia l’Orient Express, che collega Londra al resto dell’Europa. Non è però sempre attivo, ma solamente in occasioni speciali.

8. L’età di Voldemort

Nel libro non viene mai menzionata l’età di Voldemort, anche perché dopo la morte e una pseudo-resurrezione questo dato perde di importanza. Tuttavia è possibile fare un conteggio considerando che sappiamo che Tom Riddle era ad Hogwarts 50 anni prima del secondo libro, e mettendo insieme le cose si scopre che aveva ben 71 anni quando ha affrontato la Battaglia di Hogwarts nel settimo libro. Iniziava ad essere anziano, insomma, anche se i maghi vivono mediamente di più rispetto alle persone comuni.

7. Il Molliccio di Voldemort

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I mollicci sono le creature magiche che prendono la forma di ciò che fa più paura a chi si trova ad affrontarli. Abbiamo visto prendere la forma di un dissennatore per Harry, oppure di un ragno per Ron, mentre per quanto riguarda Voldemort l’autrice ha dichiarato che il molliccio avrebbe preso la forma del suo stesso cadavere, perché la propria stessa morte è la cosa che fa in assoluto più paura a Riddle.

6. Le superstizioni

Nel terzo libro della serie, la professoressa Cooman dice che ad un tavolo dove sono sedute 13 persone la prima ad alzarsi sarà la prima a morire. Anche se questa superstizione viene bollata come una falsità, nel quinto libro 13 persone si trovano sedute ad un tavolo a casa di Sirius, che è il primo ad alzarsi. Non sappiamo se sia una cosa voluta o meno, ma Sirius è il primo tra quei personaggi a morire. Fondo di verità?


5. I babbani possono fare le pozioni?

Purtroppo, chi non è dotato di poteri magici non può usare una bacchetta e quindi non può fare magie. Per questo motivo molti hanno sperato di poter, quantomeno, imparare le pozioni anche se non fanno parte del mondo magico (ammesso che riuscissero a trovare gli ingredienti); l’autrice ha però vanificato anche questa soeranza, dicendo che per realizzare le pozioni, anche le più semplici, c’è comunque bisogno di una bacchetta magica per alcune formule. Insomma, rassegnamoci: non impareremo mai alcuna disciplina.

4. Giocatrice di Quidditch

Anche se il personaggio sembra completamente il contrario della sportività, la professoressa McGranitt era in passato una giocatrice di Quidditch. Era pronta anche a diventare una giocatrice esperta, prima che una brutta caduta facesse svanire il suo aogno e condizionasse la sua vita; tuttavia non ha perso la passione per lo sport, come si vede in varie scene dei libri, e continua a seguirlo con molta passione nonostante non possa più giocare.

3. La figlia di Fleur e Bill

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Non vediamo mai questo personaggio, ma lo sentiamo solamente nominare nei libri. Fleur e Bill, due dei personaggi principali, hanno una bambina che si chiama Victorie, Vittoria. Il motivo di questo nome è che la bambina è nata nell’anniversario della Battaglia di Hogwarts, il giorno preciso: questa ricorrenza è stata la spinta a chiamare la bambina con quel nome, Vittoria appunto, in memoria della battaglia finita bene.

2. Hagrid non ha Patronus

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Uno dei personaggi di cui non si vede mai il patronus nel corso della serie è Hagrid, personaggio buono ma non troppo capace. Il motivo, spiegato dall’autrice, è che Hagrid semplicemente non ce l’ha, un patronus: la magia è infatti così complicata da mettere in pratica che una persona con scarse capacità non riuscirebbe, ed è per questo motivo che il patronus proprio non esiste, non è solamente celato. Nonostante la stazza, insomma, Hagrid potrebbe soccombere ai dissennatori.

1. L’universo di Harry Potter

Se state cercando informazioni aggiuntive sul mondo di Harry Potter, le fonti da cui attingere non sono poi molte. A parte le interviste all’autrice, ci sono gli otto libri canonici (compreso l’ultimo, uscito poche settimane fa), sei libri di approfondimento (di cui tre usciti a Settembre), le informazioni rilasciate direttamente dall’autrice tramite il sito Pottermore, che sono liberamente consultabili, e ben 12 videogiochi ufficiali in cui si svelano dettagli che non sono disponibili negli altri media. Oltre agli otto film, naturalmente.