10 luoghi storici bellissimi ma rovinati dai turisti


lunedì 15 maggio 2017
scritto da Valerio Guiggi

Alcuni dei luoghi più iconici della storia intera sono in realtà letteralmente rovinati dal grandissimo afflusso turistico. Un problema che non lascia spazio alla magia con cui questi luoghi erano stati concepiti in origine.

Tutti sognano, almeno una volta nella vita, di fare un viaggio nel mondo per vedere alcune opere che sono veramente delle meraviglie. Chi, ad esempio, non ha mai sognato di andare in Egitto a vedere le piramidi? Un sogno comprensibile, che purtroppo si scontra, quando si arriva, con una dura realtà: i turisti sono così tanti e così indisciplinati che le cose non sono come ci si aspettano, e anzi si rimane molto male di vedere come si realizza quello che, spesso, è il sogno di una vita. Vediamo quindi quali sono i 10 luoghi, in questo senso, più deludenti del mondo.

10. Le piramidi, Egitto

Parliamo ovviamente delle piramidi di Giza, in Egitto, che molti immaginano essere immerse all’interno della quiete del deserto. Beh, non è così, è solo che vengono sempre fotografate dalla parte più favorevole: andate su Google Maps e guardate che cosa c’è intorno come edifici. A questo aggiungete spazzatura dappertutto, truffatori, turisti che cercano di scalare le piramidi e vi renderete conto che la poesia di un posto come questo si limita, purtroppo, alle sole cartoline.

9. Il monte Everest, Nepal

Di per sé non è un luogo storico, è più una bellezza geografica, ma se la scalata in sé è riservata a pochissimi il viaggio per vederlo almeno dal basso e arrivare ad una certa altezza non è difficile, e infatti molti turisti lo cercano. I villaggi, però, non sono attrezzati per questa massa di turisti: un problema molto importante è che non ci sono gli scarichi dei water, per cui le feci umane vengono buttate lungo i sentieri, il che rende tutt’altro che piacevole fare una gita in questo ambiente naturale.

8. L’antartide

Anche l’Antartide è un luogo turistico che è sempre più in voga in questi ultimi anni, e sono sempre di più i turisti che lo visitano. Anche se non c’è un problema di scioglimento dei ghiacci (ovviamente), c’è un problema di fondo: l’Antartide non è di nessuno, non ha un governo e come tale non c’è nessuno che pulisce. I cestini, per esempio, quando sono pieni nessuno li svuota e le poche località turistiche che ci sono sono sommerse di spazzatura.

7. Stonehenge, Regno Unito

Oggi Stonehenge, uno dei siti storici più famosi del mondo, non è più visitabile da vicino perché in passato c’erano orde di turisti che hanno lasciato graffiti, scritte e gomme da masticare sul monumento. Così l’amministrazione ha deciso di recintare tutta la zona, per cui ad oggi si può ancora andare e fare il biglietto, ma poi si può osservare il tutto solamente da una certa distanza, con ben poca soddisfazione.

6. Isole Galapagos, Ecuador

Altro sito di importanza soprattutto naturalistica sono le isole Galapagos, celebri perché Darwin ha usato proprio questi luoghi per formulare la teoria dell’evoluzione. Il problema è che oggi i turisti sono aumentati così tanto che queste piccole isole non sono state in grado di contenerli, e questo ha avuto come conseguenza dei danni ambientali. L’UNESCO le ha unite ai “siti storici in via d’estinzione”, perché il turismo rischia di rovinarle del tutto.


5. La Grande Muraglia Cinese

Come per Stonehenge, il problema anche in questo caso è che i turisti sporcano, fanno graffiti e a volte distruggono anche la stessa Muraglia. E’ sempre piena di turisti, quasi non si riesce a camminare (per gran parte è chiusa al pubblico, ed è quella parte che si vede nelle foto); la Cina, però, non se ne preoccupa molto fin quando ha la possibilità di attirare turisti nel paese, per cui le cose sono destinate solo a peggiorare.

4. Il Taj Mahal, India

L’incremento dei turisti per vedere questa bellissima struttura indiana ha avuto come conseguenza l’inquinamento. Sono state inquinate l’acqua, per via degli scarichi, e soprattutto l’aria, a causa delle emissioni di vario tipo (mezzi di trasporto, soprattutto). Così, oltre al turismo dilagante, il Taj Mahal oggi è diventato di colore giallo, dal bianco originale che era: non è un bel risultato, per una delle strutture diventate uno dei simboli dell’India nel mondo.

3. Santorini, Grecia

Uno dei posti più iconici della Grecia viene letteralmente rovinato dal numero di turisti che ci sono ogni giorno, perché è difficile mantenere intatto un gioiello così delicato. Le crociere spesso fanno tappa in quest’isola, e i turisti sporcano e rovinano le tipiche strutture bianche, lasciando graffiti su di esse; inoltre, girare per l’isola è diventato praticamente impossibile proprio a causa dell’altissimo numero di turisti.

2. Il Colosseo, Italia

Questo lo conosciamo bene tutti, e in particolare i romani sanno che cosa si trovi intorno al Colosseo. Tra file interminabili di turisti e sporcizia tutto attorno moltissime persone si trovano molto deluse da questo importantissimo monumento storico. In Italia non ce ne rendiamo conto, magari, perché ci siamo stati più o meno tutti e comunque lo vediamo spesso, ma molti turisti pensano che sia qualcosa di estemporaneo immerso nelle rovine di Roma, in cui si respira lo spirito dell’Impero… sappiamo tutti che le cose, purtroppo, non stanno proprio così.

1. Lascaux, Francia

Fortunatamente, questa grotta che mostra alcuni tra i dipinti preistorici più famosi del mondo è stata chiusa nel 1963, visto che l’amministrazione si era resa conto che i già allora 1.200 visitatori al giorno potevano rovinare inesorabilmente questo patrimonio artistico e culturale. Una vera fortuna, visto che già alcuni dipinti erano stati rovinati, ed oggi a 200 metri esiste Lascaux II, una grotta che è una riproduzione, artificiale, del complesso originale, che non rischia (per fortuna) di rovinare l’altro.