10 antiche meraviglie della storia che non abbiamo mai visto


mercoledì 17 maggio 2017
scritto da Valerio Guiggi

Come sarebbero state le costruzioni più famose del mondo se le avessimo viste all’epoca in cui sono state costruite? Una serie davvero curiosa che mostra i monumenti più famosi come non li vedremo mai.

Viaggiando in Italia e nel mondo, abbiamo tutti avuto modo di vedere dei monumenti davvero spettacolari. Alcuni, quelli più antichi, sono in parte rovinati, oppure sono stati distrutti e ricostruiti. Ma come sarebbero stati questi monumenti se avessimo avuto modo di vederli quando sono stati fatti, nella loro epoca d’oro? È ciò che ci chiediamo in questa lista, aiutandoci con ricostruzioni computerizzate e con repliche realmente esistenti che sono state realizzate in modo quanto più simile possibile agli originali.

10. Le piramidi

Generalmente, siamo abituati a vedere le piramidi come di colore giallo, proprio come la sabbia del deserto. In realtà, una persona che avesse vissoputo nell’antico Egitto non le avrebbe viste affatto come le immaginiamo oggi, bensì di colore bianco e splendente. Infatti erano tutte e tre rivestite con pietra calcarea bianca, a sua volta lucidata. Purtroppo un terremoto le ha distrutte in parte, nel 1300 all’incirca, e da allora le piastrelle sono cadute lasciando scoperto il loro colore secondario, che possiamo vedere oggi.

9. La Porta di Ishtar


Una delle meraviglie del mondo antico, che è stata esclusa solo alla fine dall’elenco “ufficiale” delle sette meraviglie del mondo era proprio la Porta di Ishtar, che rappresentava l’ingresso della città di Babilonia. Si tratta di una porta maestosa e completamente dipinta che però, come la città stessa del resto, oggi non esiste più. Gli archeologi ne hanno però commissionato una replica che si trova in questo momento in un museo di Berlino, ed è a grandezza naturale.

8. Il tempo di Artemide ad Efeso


Nell’antica Grecia, i templi dedicati agli dei erano molto diffusi anche se oggi ne sono rimasti in piedi pochi. In particolare, uno di quelli più famosi che le fonti antiche ricordano con maggior splendore è il tempio di Artemide, dea della caccia e corrispondente della Diana dei romani, che era uno dei più belli di tutta la nazione. Oggi, purtroppo, resta in piedi una singola colonna, a causa della distruzione da parte dei goti.

7. La statua di Zeus ad Olimpia


Questa statua a dir poco meravigliosa faceva parte del complesso del tempio di Zeus, che si trovava proprio ad Olimpia. Per immaginare quanto potesse essere grandiosa, basta pensare ai materiali dai quali era composta: avorio, bronzo e oro che formavano una statua grande quanto tutto il tempio. Purtroppo è stata distrutta, anche se non è ben chiaro come; l’ipotesi più accreditata è comunque che la statua sia scomparsa poco dopo la nascita di Cristo a causa di un incendio.

6. Il Mausoleo di Alicarnasso


Questo monumento è effettivamente una delle sette meraviglie del mondo antico, meraviglia purtroppo scomparsa a causa del tempo. Si trattava di una delle opere più belle dell’antichità, ed era stata fondata per rendere onore a Mausolo, un governatore persiano. È andato completamente distrutto, ma recuperandone una copia dei progetti la massoneria ha ricostruito in edificio del tutto identico, almeno al progetto, che è stato ricostruito nella città si Washington, in America.


5. Il Colosso di Rodi


Se la foto che vedete vi sembra familiare come Statua della Libertà, forse non sapete che la statua è stata progettata proprio per essere ispirata al Colosso di Rodi originale, una gigantesca statua che, proprio come quella di New York, accoglieva le navi in arrivo da tutto il mondo. Era completamente in bronzo, e rimase in piedi per circa 70 anni prima di essere distrutta da un terremoto. Rimase però integra addirittura per 900 anni, prima che dei commercianti musulmani pensassero di recuperare la materia prima smontandola e vendendone i singoli pezzi.

4. Il Faro di Alessandria


Anche in questo caso, quella che si può vedere nella foto è una copia del Faro di Alessandria originale, che in questo caso si trova in Cina. Si tratta di un faro, che si trovava su una piccola isola, che serviva a guidare i marinai ad Alessandria, in Egitto, ed è stato distrutto da un terremoto. Nel medioevo, al suo posto è stata eretta una fortezza. Era anche una delle meraviglie del mondo antico.

3. L’Obelisco di Axum


Forse meno conosciuto rispetto agli altri monumenti, questo obelisco sarebbe stata anche una delle meraviglie del mondo antico, se solo non fosse stata troppo lontana per essere raggiunta e riprodotta. Si trova in Etiopia, ed è stato lì per quasi 2000 anni quando Benito Mussolini pensò di smontarlo e portarlo a Roma, come segno di vittoria. Per fortuna è stato poi riportato nella sua postazione originale, anche se si è irrimediabilmente rovinato.

2. Il Colosseo


Che si tratti di un’opera ancora in piedi lo sappiamo bene tutti, come è abbastanza evidente che non si tratta di un’opera integra, ma parzialmente ristrutturata (si vede molto bene anche dalle foto). Nell’antica Roma era completamente circolare, ed era tra l’altro ben tenuto perché serviva per manifestazioni di natura molto differente tra loro. È considerato una delle meraviglie del mondo moderno (non c’era ancora quando hanno redatto la lista delle meraviglie del mondo antico), ed è stato rovinato nel corso della storia da una serie di ripetuti terremoti.

1. I bagni romani di Somerset


Anche se si trova nel Regno Unito, quest’opera precede di circa 800 anni la nascita di Cristo, per cui è antichissima. Non solo è ancora perfettamente funzionante, ma è una delle attrazioni inglesi più belle, anche se non si tratta delle terme originali. Infatti, quelle vere furono completamente distrutte in passato, anche se gli architetti ne hanno realizzata una copia quanto più fedele possibile all’originale, consentendoci di ammirarli.