martedì 1 novembre 2011

Vuole vendicare la figlia, e uccide un rom a caso

 

Una cosa del genere è veramente inaccettabile, alla luce di tutto: il povero Ionut Iamandita, romeno di 18 anni, potrebbe esser stato un delinquente, come la persona più buona di questo mondo: fatto sta che Luciano Manca non poteva saperlo, che tipo era. Eppure l’ha fatto fuori, per vendicare la morte della figlia. 

Probabilmente, si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato, ed ha pagato con la propria vita, per la morte della figlia dell’assassino, Francesca Manca, che morì lo scorso 21 settembre per droga, acquistata secondo il padre al campo nomadi.

Luciano ha deciso così di vendicarsi, sparando un colpo di fucile a pallettoni passando davanti al campo con la propria auto. Il colpo, tirato completamente a caso, ha sfondato una vetrata e l’ha colpito: il ragazzo è morto sul colpo. Poi, il padre ha ammesso le sue colpe all’interrogatorio. Una morte stupida ed inutile: si sa, la violenza porta solo violenza.

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