venerdì 23 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Vuole girare il mondo senza pagare nulla in crociere e lo fa viaggiando solo su navi cargo!

Avere il sogno di girare il mondo ma non poterselo permettere significa trovare soluzioni alternative come il viaggiare tra i container delle merci. Una prova durissima che un ragazzo sta però cercando di portare a termine.

Girare il mondo è il sogno che hanno moltissime persone, e tanti lavorano per tutto l’anno per poi, magari in estate, visitare il loro paese preferito. C’è però qualcuno che vuol fare qualcosa di diverso, e i paesi del mondo vuole visitarli tutti, senza esclusioni. Un sogno bellissimo, che è ostacolato da un problema non da poco, il costo di tutto questo. In particolare quando devi attraversare mari e oceani, perché molti paesi sono delle isole, e non ci sono molte alternative se non gli aerei, che costano. O le navi cargo.

Le navi cargo sono quelle che si occupano di portare la merce, che per oggi motivi non può viaggiare in aereo, da uno stato all’altro e spesso da un continente all’altro. Non è un viaggio piacevole, non ci sono comodità, per poter viaggiare si deve lavorare, ma un ragazzo ha voluto provare a sfruttare questo sistema che è completamente gratis: è un ragazzo danese che racconta le difficoltà che incontra sul suo blog, ma che rincorre, tra tante difficoltà, il suo sogno di girare il mondo spendendo il meno possibile.


Mike è affiliato ad un’associazione benefica internazionale, e in questo modo supera le difficoltà burocratiche che inevitabilmente si incontrano in un viaggio del genere. Proprio la sua appartenenza a questa associazione gli permette di viaggiare sulle navi merci per spostarsi da paese a paese: i capitani non hanno infatti alcun interesse a far viaggiare i passeggeri sulle loro navi (per motivi di sicurezza, di solito) e i dipendenti sono già a bordo. Lui, però, illustrando il suo progetto attira le simpatie degli uomini di mare, che contribuiscono a realizzare il suo sogno e, in cambio di una mano agli operai (pulire, generalmente, perché non è specializzato) gli offrono di viaggiare gratis sulla loro nave.

Il viaggio, naturalmente, non è tutto rose e fuori: da un lato c’è il mare, che è sempre molto pericoloso quando si incontra il maltempo nell’oceano, e la nave può essere in balia delle onde così tanto che alcuni container (e parliamo di container grandi quanti una casa) possono essere addirittura sbalzati in mare dalle tempeste. In questi casi viaggiare è praticamente impossibile, ma non ci sono nemmeno vie di fuga. Altre difficoltà le incontra ai porti, dove non sempre riesce a raggiungere le navi e dove non tutti i capitano sono disposti ad accoglierlo, nemmeno a pagamento. Una vita non facile, insomma.

Fortunatamente, però, ci sono anche delle cose belle: da un lato il poter viaggiare in giro per il mondo, dall’altro il poter apprezzare spettacoli unici come i delfini in movimento, le aurore boreali, l’avvicinarsi dei paesi più misteriosi del mondo, il conoscere culture nuove: non sarebbe qualcosa che tutti sono disposti ad affrontare, specie quando si rimane bloccati su un’isola del pacifico per aspettare una nave cargo che (forse) passerà tra due settimane, ma è una delle avventure più belle che una persona possa vivere.