L’uso frequente di Facebook può rendere depressi


giovedì 12 novembre 2015
scritto da Redazione

Grazie ad alcune ricerche si è giunti alla conclusione che l’utilizzo dei social network, in particolare di Facebook, porta la gente ad avvicinarsi maggiormente ad uno stato di tristezza e depressione. Come rimediare? Tornare ai contatti diretti!

I social network, in particolare Facebook, sono stati creati per facilitare i contatti tra le persone così da non farle sentire sole, ma siamo veramente sicuri che siano riusciti a raggiungere quest’obiettivo? Sicuramente Facebook ha portato delle innovazioni decisive dal punto di vista comunicativo, bisogna anche dire però che è diventato così importante da sostituire molte azioni che tempo fa si facevano quotidianamente come per esempio andare al parco ad incontrare i propri amici. Infatti da alcune ricerche si è riscontrata questa dichiarazione: “Anziché incrementare il benessere, abbiamo riscontrato come l’uso di Facebook provochi il risultato opposto, minandolo fortemente”.

Queste sono le parole di un ricercatore americano che ha pubblicato un articolo proprio riguardo a questo argomento, queste affermazioni sono scaturite visti i risultati di una ricerca condotta da un gruppo di psicologi su 82 giovani iscritti a Facebook ed in possesso di uno smartphone. L’obiettivo era di capire quale impatto avesse il social network sull’umore dei singoli individui, per fare ciò sono state poste delle domande ai soggetti in questione prima e dopo aver controllato le notizie e gli aggiornamenti sulla piattaforma virtuale. Ogni sera quindi, prima e dopo aver utilizzato il social network, gli venivano poste dei semplici interrogativi: “Come ti senti?”, “Quanto hai usato Facebook rispetto all’ultima volta in cui abbiamo parlato?” ecc… .

Dalle risposte gli psicologi riuscivano a capire il grado di soddisfazione o di tristezza della persona: i risultati hanno comunque dimostrato che i maggiori fruitori di Facebook davano maggiormente risposte negative, mentre coloro che mantengono soprattutto contatti diretti con i propri conoscenti ed amici rispondevano positivamente. Grazie a queste risposte i ricercatori sono arrivati alla conclusione che l’aumento dell’utilizzo di Facebook e il decremento della felicità soggettiva sono direttamente connessi! Molti sospettavano questo collegamento ma adesso le statistiche parlano chiaro e non ci si può più sottrarre di fronte a questa realtà.

È stato dimostrato che le interazioni dirette, che siano faccia a faccia o tramite telefono, non portino a nessun stato di depressione al contrario di ciò che si ha quando si guardano foto o stati di altre persone. Un’altra ricerca proveniente da due università tedesche aveva dimostrato come il principale sentimento che il social network suscitava fosse l’invidia! Questo perché le persone focalizzano la propria attenzione sui successi degli altri che vengono messi in bella mostra su Facebook, questo fa si che l’autostima degli utenti subisca un netto calo ad ogni accesso al social. Questo dibattito non troverà mai una conclusione, Facebook non può essere cancellato ma le vecchie abitudini possono essere ripristinate!