Un’incredibile nevicata natalizia arriva nel deserto del Sahara!


martedì 27 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Un’incredibile fenomeno meteorologico ha interessato gli abitanti del deserto del Sahara, precisamente quelli che vivono al confine tra Algeria e Marocco: una nevicata che ha colorato di bianco il deserto.

Dalle nostre parti, tutti ci aspettiamo il cosiddetto “Bianco Natale”, ovvero il Natale in cui tutto è ricoperto dalla neve. Per alcuni, cioè per chi abita in montagna o comunque nei paesi nordici, questa è una cosa normale, mentre per altri, ad esempio per chi sta in pianura la neve è una cosa rara ed è difficilissimo che, se nevica anche una sola volta all’anno, nevichi proprio per Natale. Ma per qualcuno la neve è ancora più rara, tanto da non sperarci nemmeno: un esempio è il deserto del Sahara, uno dei luoghi più caldi del pianeta.

In realtà, il problema della mancanza di neve nel deserto non è dovuto al caldo, perché l’escursione termica è altissima e di notte fa molto freddo, per cui le condizioni climatiche sarebbero ideali; il problema, casomai, è che nel deserto non piove, insomma non cade acqua dal cielo e per questo non c’è proprio la materia prima per tingere tutto di bianco. È questo il motivo per cui la neve nel deserto è così rara anche se quest’anno, nei giorni di Natale, si è avverato questo fenomeno davvero raro.


Interessate dalla nevicata sono state alcune cittadine, nonché alcune montagne, che si trovano al confine tra Algeria e Marocco, per cui in pieno deserto, dove c’è la tipica sabbia rossa che siamo abituati a vedere nei documentari. Così la neve e il suo colore bianco si è scontrata con il tipico colore rosso della sabbia del deserto, dando vita ad uno spettacolo unico e davvero difficile da vedere: una nevicata di queste dimensioni (che per i nostri standard non è grandissima, ma per i loro decisamente si) non si vedeva da ben 37 anni.

Naturalmente, molti si sono precipitati fuori dalle case per vedere montagne innevate, tetti imbiancati e ovviamente la neve stessa, visto che specialmente i più piccoli non la avevano mai vista in tutta la loro vita; la neve è durata per poche ore, a causa delle particolari condizioni climatiche, ma gli abitanti hanno fatto in tempo a scattare qualche foto per ricordo di questo evento straordinario. Una cosa che, però, ha incuriosito anche i meteorologi, che hanno scattato qualche foto anche dai satelliti.

Insomma, anche se da queste parti il Natale non si festeggia, almeno come festività religiosa, è una cosa quantomeno conosciuta secondo l’immaginario comune, e il Natale, generalmente, si associa proprio alla neve; loro, a cose normali, non possono farlo, ma sul finire di questo 2016 gli è stato concesso, e questo significa che possono finalmente gioire e provare, almeno per una volta, una sensazione che in molti non avrebbero mai potuto provare, nella loro vita.