Un suono misterioso sta rovinando l’economia di una città canadese, ma nessuno vuole indagare


domenica 27 novembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Un misterioso suono intermittente proveniente dal mare sta mettendo in ginocchio l’economia di alcuni paesi canadesi basati sulla pesca. Nessuno è ancora riuscito a scoprire chi o che cosa lo causi.

È una storia davvero incredibile quella che arriva dal Canada, precisamente da una parte del paese che appartiene al circolo polare artico, e si trova ad ovest della Groenlandia. Da qualche tempo, infatti, gli abitanti di alcune cittadine che si trovano in questa zona stanno sentendo un misterioso suono, un bip intermittente o un ronzio incessante, che si ferma e poi compare nuovamente. Nessuno sa da dove viene, nessuno sa chi lo emetta, ma ciò che è certo è che l’economia di queste cittadine viene rovinata da questo suono.

Si tratta infatti di una zona povera di risorse, ma ricca solamente di una materia prima, che è il pesce. In questa regione, praticamente tutti gli abitanti sono pescatori, e si guadagnano da vivere proprio grazie a questa attività che da sempre è molto redditizia, in queste zone: il problema del segnale acustico è che, provenendo sembra dal mare, spaventa i pesci e per queste persone pescare è diventato impossibile, per l’assenza di materia prima; proprio per questo motivo l’economia viene messa in ginocchio da una cosa del genere.


Le ipotesi sulla provenienza di questo suono sono diverse: la prima è che sia causato da una società mineraria che compie indagini sonar. Tuttavia l’unica società che per anni ha avuto interessi in questa zona, che estraeva ferro, non c’è più ormai da anni, e nega il suo coinvolgimento. Altra ipotesi è quella degli ambientalisti che, per limitare la pesca, avrebbero messo oggetti in grado di liberare segnali acustici proprio per spaventare i pesci; anche in questo caso, l’organizzazione ambientalista più grande del Canada nega il suo coinvolgimento, e la cosa più incredibile è che nessuno degli abitanti (molti viaggiano in mare perché pescatori) ha mai visto navi sospette girare per questi mari.

Così il Canada ha pensato bene di rivolgersi all’esercito, che è andato ad indagare sulla provenienza di questo suono misterioso. Partito con le proprie navi, ha cercato di capire la provenienza di questo suono che, mentre erano lì, non si è mai sentito, nonostante siano state trovate (come si legge nel rapporto) delle balene spiaggiate. Tuttavia, non avendo sentito questo suono, l’esercito si è ritirato dalla zona e non intende compiere ulteriori indagini, come ha dichiarato ufficialmente.

Il mistero, quindi, rimane: qualcuno pensa a progetti statali segreti, qualcun altro a concessioni particolari, ma fatto sta che nessuno sa quale sia l’origine di questo suono che, a detta degli abitanti che lo sentono spesso, è palesemente artificiale, non naturale. La loro speranza è che l’aver fatto conoscere il problema renda più facile individuare i responsabili che, si spera, smetteranno di fare ciò che stanno facendo (non sappiamo cosa); nel frattempo, la mancanza di pesci sta mettendo a dura prova gli abitanti della regione del Nunavut.