martedì 3 gennaio 2017
scritto da Valerio Guiggi

Quali sono state le parole più cercate su Google nel 2016?

Google ci svela la classifica dei termini più ricercati nel corso dell’anno 2016. Tra ricerche ovvie, politici accostati ad attori ormai scomparsi e domande incomprensibili, ecco che cosa si scopre leggendoli.

Anche il 2016 è volto al termine. Tra le tante cose che sono successe, e di cui ci ricordiamo (più o meno), Google ci fa sapere, come alla fine di ogni anno, quali sono stati i termini più cercati sul motore in questo anno. Una statistica che ci svela molto sugli interessi degli italiani, e che in certi casi ci mette addosso un po’ di curiosità perché alcune delle ricerche sono veramente incomprensibili, mentre le motivazioni di altre sono abbastanza ovvie.

Iniziamo così dall’argomento più cercato in assoluto quest’anno: nel nostro paese il primo argomento è stato Pokémon GO, il discusso gioco che ci spinge a girare per il mondo a cercare di catturare i mostriciattoli a cui tutti hanno giocato… per un paio di settimane, forse. Si prosegue poi con lo sport, in cui troviamo le “Olimpiadi di Rio”, in seconda posizione, e gli “Europei di calcio 2016” in terza. Se consideriamo che sono eventi molto circoscritti nel tempo, appare davvero strano che le “Elezioni USA” siano solo in quarta posizione, considerando che anche se ci sono state solo a Novembre se ne parlava da tantissimo tempo.


Proseguiamo poi con la quinta posizione che è uno degli eventi più tragici per il nostro paese, il “terremoto”, che ha interessato a più riprese i paesi del centro Italia quest’anno, mentre in sesta posizione troviamo il programma che non guarda mai nessuno ma che poi guardano tutti: “Sanremo 2016”. Sanremo che supera la settima occupazione che è “David Bowie” soprattutto relativamente alla sua scomparsa, e che si affianca ad un altro personaggio molto amato e scomparso quest’anno che è “Bud Spencer”, in nona posizione. In mezzo, ai due si trova “Donald Trump”, mentre al decimo un evento politico importante come la “Brexit”.

Ma le sorprese, che fin qui non ci sono state, si trovano soprattutto nella sezione dei “perché”, le ricerche che cominciano con questa parola. In prima posizione “perché si intasa il braciere”, domanda di cui tra l’altro non si capisce nemmeno il senso, seguito da “perché i gatti hanno paura dei cetrioli” (io non lo so, e sono veterinario…); seguiti poi da più consone “perché il colpo di stato in Turchia”, “perché i neonati piangono sempre” e un arcano “perché fumi”, forse rivolto a Google stessa, chi lo sa.

Altre cose interessanti si trovano all’apice della classifica del come fare, in cui si trova una domanda relativa al “come fare massaggi erotici”, che ci fa capire come l’amore sia ancora una cosa importante nelle nostre vite, e poi il termine politico, per l’Italia, più ricercato, che è “referendum”. Ma non quello del 4 Dicembre, ma quello del 17 Aprile: ricordate che ne abbiamo fatti due, quest’anno? Il fatto che gli italiani fossero interessati più al primo che al secondo, però, è un fatto abbastanza eloquente.