Le incredibili piramidi del Sudan, il paese con più piramidi al mondo!


giovedì 21 settembre 2017
scritto da Valerio Guiggi

Anche se il paese tradizionalmente associato alle piramidi è l’Egitto, il paese più ricco di piramidi al mondo è il Sudan, 2000 chilometri più a sud.

Se a qualcuno viene chiesto quale sia il paese a cui immediatamente pensa se vengono nominate le piramidi, sicuramente si risponde l’Egitto. Se si chiede, invece, qual è il paese con il maggior numero di piramidi, e la risposta è la stessa, in realtà si sta commettendo un errore: lo stato con più piramidi al mondo si trova sempre in Africa, ma non è l’Egitto, bensì un paese più a sud, il Sudan, caratterizzato da piramidi piccole, molto frequenti e sostanzialmente diverse da quelle che possiamo trovare nel paese più famoso per queste costruzioni.

Nel Sudan ci sono così tante piramidi che molte di queste, site in mezzo al deserto, fino ad oggi non erano nemmeno state scoperte. Le immagini satellitari non hanno la definizione adeguata per identificare piramidi che si trovano sepolte sotto la sabbia, e così ci pensano i Droni a fare l’esplorazione perché, avendo dietro di loro degli occhi umani, permettono di scoprire meraviglie che non si conoscevano. Così sono state scoperte la maggior parte delle “Piramidi Nubiane”, le piramidi tipiche di questo paese.


Le piramidi sono circa 225, e sono dislocate in tre zone diverse, in cui si trovano in gruppi ad alta densità. La struttura è completamente diversa da quelle egiziane, perché sono molto più strette alla base, più appuntite e soprattutto molto più piccole, che poi è anche il motivo per cui sono così tante. In questo modo, gli ingressi diventano in proporzione molto grandi.

Anche in questa civiltà le piramidi erano pensate per essere la tomba delle persone più importanti dell’epoca, e anche se oggi non troviamo all’interno alcun reperto si capisce, dalla disposizione degli oggetti, che le persone all’interno erano mummificate. Anche qui, come in Egitto, si seppellivano con il defunto degli oggetti di valore, tra i quali sono stati ritrovati soprattutto armi, ma anche ceramiche e vetri colorati. La cosa particolare è che molti di questi non appartengono alla cultura del luogo, ma provengono dalla Grecia, indicando come fosse particolarmente sviluppato anche il commercio con i paesi del Mediterraneo, nonostante la distanza (si trovano a circa 2000 Km a sud rispetto alle più famose piramidi egiziane).

Negli ultimi anni, alcune di queste piramidi sono state ristrutturate e ricostruite, con lo scopo principale di attirare il turismo in una terra come questa, molto povera e dilaniata fino a pochi anni fa dalle guerre civili che hanno portato ad una divisione del paese in due parti, Sudan e Sudan del Sud. Nonostante questo, però, i reperti storici che si trovano qui sono spettacolari e aprono la mente relativamente alle civiltà antiche, che ci rendiamo conto di conoscere molto meno rispetto a quanto siamo abituati a pensare.