Garfield è maschio o femmina? Il dibattito blocca la pagina di Wikipedia americana!


venerdì 17 marzo 2017
scritto da Valerio Guiggi

Un’incredibile “guerra del web” qualche giorno fa ha portato le persone a scontrarsi sul sesso del pigro gatto rosso Garfield. Dibattito in cui è intervenuto anche il suo creatore, e che nonostante la risposta definitiva ancora non si è concluso.

Chi non conosce Garfield, il celebre gatto rosso più pigro del mondo, dedito solo al cibo e al sonno? Probabilmente nessuno non lo conosce e non ne ha mai sentito parlare. Si tratta di un personaggio dei fumetti, per cui non ha particolarità di spicco e molti aspetti della sua vita sono oscuri perché mai trattati nelle strisce che lo riguardano. Ma altri aspetti, come il fatto che sia in gatto, che sia rosso o che sia un gatto maschio, non sono in dubbio: sono cose che sanno tutti, e che il sesso di Garfield sia maschile è indubbio, come che il sesso di Paperino sia maschile o che quello di Minni sia femminile.

Ma la gente deve complicarsi la vita anche per le questioni più semplici e inutili: qualche settimana fa, qualcuno ha scoperto e condiviso una vecchia intervista, rilasciata nel lontano 2004, al creatore del gatto rosso, dove si dichiarava che “Essendo un personaggio dei fumetti, Garfield non è né maschio, né femmina”; il senso della frase è che non bisogna prendere il gatto come stereotipo maschile, ma chiunque, anche le donne, possono impersonarsi in lui.


Il problema è che qualcuno ha preso alla lettera questa dichiarazione, motivo per cui Garfield è risultato essere sia un maschio che una femmina allo stesso tempo. Sembra incredibile, ma qualcuno è andato a cambiare su Wikipedia il fatto che il sesso del gatto fosse “nessuno”, e subito qualcun altro, accortosi dell’errore, ha cambiato il sesso nuovamente in “maschio”. Così la pagina a cominciato ad essere modificata ogni pochissimi minuti, e l’insolita attività è stata segnalata agli amministratori di Wikipedia che hanno voluto saperne di più.

Scoperto quindi il motivo di questa vera e propria guerra in miniatura, si è visto come le persone non erano d’accordo, e hanno continuato a cambiare il sesso del gatto sempre più rapidamente, prima che si aggiungessero altre persone a cambiarlo giusto per il guatondi farlo, quando si è diffusa la notizia. Questo ha portato gli amministratori a bloccare la pagina per tutto il mese di Marzo, impedendo in questo modo modifiche ulteriori a casa della questione.

Naturalmente, in questo dibattito non poteva non intervenire il disegnatore del gatto, che tra l’altro ha dato una risposta definitiva chiudendo così la questione: Garfield è un gatto maschio, ed ha anche una fidanzata che si chiama Arlene. Questione chiusa, dunque? Ovviamente no, perché da questo dibattito sul web è partita tutta una questione, molto complessa e che tra l’altro esula dal campo dei fumetti, che riguarda l’identificazione della sessualità degli individui nella letteratura: una cosa assurda, derivata da una questione banale e anche un po’ ridicola, che dimostra come le persone possano effettivamente scontrarsi anche sul sesso degli angeli… o, meglio, su quello dei gatti.