5 curiosità sulla Pasqua di cui ignoravi l’esistenza


domenica 20 aprile 2014
scritto da Cristiano Capomaccio

Oggi è Pasqua e vi proponiamo delle interessanti e simpatiche curiosità su questa festività! Siete pronti?!? Buona visione!

5. Campane mute

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Lo sapevate che le campane delle chiese dal venerdì prima di Pasqua fino alla domenica sono mute? Si tratta di una tradizione in segno di rispetto per il dolore legato alla morte di Gesù: un’usanza che si è diffusa anche in Francia, e in quei giorni infatti si dice ai bambini che le campane “volano a Roma”. 


4. Nome e cadenza annuale

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Il termine Pasqua ha origini ebraiche: si dice “Pesah”, in ebraico, e significa passaggio; indica la liberazione degli ebrei dalla schiavitù in Egitto, e cade il giorno del primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. Invece, per i cristiani tale giorno è la Domenica, poiché ovviamente si festeggia la resurrezione di Gesù, che un tempo veniva festeggiata ogni domenica dell’anno.

3. Pasquetta

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Da cosa deriva il termine Pasquetta? Come ben saprete, si tratta del lunedì successivo alla Domenica di Pasqua, ed è detto “Lunedì dell’Angelo”: Gesù risorto apparì per la prima volta ai due discepoli, che si stavano dirigendo verso il villaggio di Emmaus, nei pressi di Gerusalemme. I cristiani festeggiano solitamente questa giornata con una passeggiata fuori porta!

2. La colomba

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La colomba a Pasqua è proprio come il panettone a Natale: si tratta di un dolce tipico che ha origine da una leggenda: il re longobardo Alboino, che visse nel VI secolo, ordinò alla città di Pavia, che non si voleva arrendere al suo esercito, di consegnargli tutte le fanciulle vergini della città, per abusarne carnalmente. Tutte loro erano consapevoli dell’interesse del re per le colombe, dunque si sono presentate da lui con un dolce in dono a forma di colomba!

1. Attenti alle streghe

Concludiamo in bellezza con questa simpatica curiosità: nei Paesi Scandinavi, la religione prevalente è quella luterana, dunque la Pasqua assume un significato chiaramente minore: si considera un giorno di vacanza, ma il folklore finlandese vuole che delle streghe volino in cielo tra il Venerdì santo e la Domenica di Pasqua, dunque in diverse zone della Finlandia si accende un falò la notte del sabato, in ricordo dell’antica tradizione secondo cui si scacciano le streghe dal focolare domestico!