3, 2, 1… e il capodanno 2017 arriverà con un secondo di ritardo!


sabato 31 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Quest’anno, per una serie di misurazioni scientifiche a decretare che la rotazione della Terra è leggermente cambiata, bisogna recuperare un secondo perso. Per cui il 2017 arriverà in ritardo di un secondo.

Immagina la scena. Sei lì, proprio stasera, con il bicchiere in mano e pronto a fare il brindisi di capodanno… e il capodanno non arriva. O, quantomeno, stappi la bottiglia al secondo sbagliato, il che potrebbe portarti alla sfortuna eterna per i prossimi mille anni. Si, perché quest’anno avrà un secondo in più, anche s molti non lo sanno, e questo potrebbe essere un problema per tutti i fuochi d’artificio che aspetteranno un secondo in più prima di essere sparati.

Scherzi a parte, quello che succederà si chiama “secondo intercalare”, ed è una cosa semplice ma importante per fare in modo che, ogni X capodanni, il momento dell’inizio dell’anno corrisponda all’esatta posizione in cui la Terra deve trovarsi all’inizio di ogni anno. Infatti la lunghezza dell’anno terrestre non è sempre uguale, ma per una frazione di secondo può cambiare, e la cosa più strana è che il cambiamento è imprevedibile. Un terremoto, una marea, un’onda gravitazionale possono “scuotere” la terra quel tanto che basta per rendere leggermente più lento il giro intorno alla sua orbita, e questo porta a quella frazione di secondo che viene persa, o guadagnata, di anno in anno.


Il tempo infatti oggi si misura con una precisione altissima, grazie agli orologi atomici, e grazie ad altre tecnologie è possivile anche calcolare la posizione specifica della terra rispetto ad altri astri. Insomma, sappiamo sempre il momento preciso in cui la terra è in quella specifica posizione, e visto che possiamo vedere quanto tempo è stato perso o guadagnato, di anno in anno, si può sapere se quell’anno è durato più a lungo o meno del solito. Così questa informazione viene registrata e, quando si arriva ad un anticipo (o un ritardo) di un secondo, questo viene aggiunto o tolto all’anno successivo. In questo caso, è stato aggiunto.

Questa modifica non vienenfatta solamente nel nostro paese, ma è mondiale e va a influenzare il Tempo Universale Coordinato (UFC, lo avete mai letto sul cellulare?) che viene portato in un database da cui tutti i dispositivi elettronici pescano l’ora esatta. Insomma, se avete attiva la sincronizzazione dell’ora con il web ci penseranno da soli a rimettersi, e voi non perderete questo secondo.

Ma rimane, naturalmente, il problema della mezzanotte: come faremo con il brindisi? Ci ha pensato l’istituto italiano di Ricerca in Meteorologia, che controlla il tempo (in tutti i sensi!) nel nostro paese: il secondo aggiunto non verrà aggiunto alla mezzanotte, bensì all’una di notte dell’1 Gennaio 2017, un’ora dopo. In questo modo, l’una arriverà ipun secondo più tardi rispetto a quello che ci aspettiamo, ma c’è di buono che il capodanno è salvo. Ti sembra poco?