10 incredibili curiosità sulle ostriche e le loro perle


sabato 5 agosto 2017
scritto da Valerio Guiggi

Quando si pensa ad un’ostrica, di solito vengono in mente due cose: un cibo prelibato e una produzione pregiata come quella delle perle. Ma che animali sono le ostriche, e come funziona la loro vita? E, soprattutto, come fanno a produrre le perle?

Se si parla di perle, si pensa a qualcosa di bello da indossare, un vero e proprio gioiello e averne una vera è qualcosa di raro e molto prezioso. Si pensa meno, invece, al fatto che l’animale che le produce è un animale un po’ strano, che di solito si mangia e che non sembra quasi nemmeno un animale. E’ l’ostrica, un mollusco bivalve che vive nella maggior parte dei mari del mondo ed è alquanto particolare, tante sono le curiosità che lo riguardano. Una lista dedicata ad un essere vivente molto più interessante di quanto pensiamo.

10. Le ostriche cambiano sesso 4 volte all’anno!

A differenza di altri animali, tra cui anche molluschi come le cozze, le ostriche sono ermafrodite, e questo consente loro di cambiare sesso. A seconda della stagione, infatti, la parte femminile dell’ostrica si atrofizza, e quella maschile prevale, mentre al cambiamento di temperatura succede l’esatto fenomeno opposto. Questo significa che un’ostrica può arrivare a cambiare sesso addirittura quattro volte all’anno, a seconda delle necessità della sua specie!

9. Esistono dei granchi che vivono nelle ostriche

Le ostriche non sono molluschi particolarmente mobili, e questo le rende un habitat perfetto per altri piccoli animali. In particolare, esistono alcune specie di granchi che vivono direttamente nelle valve delle ostriche e si nutrono del cibo che loro attirano, con l’acqua, per filtrarlo. In questo modo il granchio, che a tutti gli effetti è un parassita, usa l’ostrica sia per proteggersi che per recuperare cibo, uscendo solamente quando si deve riprodurre.

8. Le ostriche nascono senza guscio?

Le ostriche, così come gli altri molluschi con le valve, nascono senza il guscio. L’accoppiamento tra maschio e femmina, infatti, avviene direttamente nella femmina, con il maschio che lascia il suo seme in mezzo al mare, sperando che qualche femmina lo “acchiappi”; a quel punto, le piccole ostriche senza guscio vengono espulse dalla femmina e seguono le correnti girando per il mare. Quando sono cresciute abbastanza, da 6 mesi a 1 anno, si attaccano ad una corda o ad uno scoglio e formano il guscio.

7. Le ostriche non hanno cervello

Wikimedia

Su questo punto non c’è molto da dire: semplicemente, le ostriche non hanno un cervello, anche se hanno delle cellule che permettono loro di modificare alcune strutture in base agli stimoli esterni. Hanno gli altri organi, come il cuore, il fegato e l’apparato digerente, ma evidentemente non potendosi muovere l’evoluzione non ha fatto in modo che questi animali sviluppassero anche un cervello, a differenza di tantissimi altri animali!

6. Le stelle marine mangiano le ostriche

Sunflower star

Tra gli animali che più frequentemente si nutrono delle ostriche ci sono le stelle marine, che riescono a muoversi e ad entrare all’interno delle valve per mangiare il corpo dell’ostrica. In passato, questo per i pescatori ha rappresentato un grosso problema (le stelle marine non si mangiano, le ostriche si), motivo per cui le stelle venivano pescate, tagliate in tanti pezzi e buttate di nuovo in mare. Cosa che non le uccideva: da un singolo “braccio” della stella può nascere una nuova stella, per cui dividendo una stella in cinque parti, in realtà ne quintuplicavano la popolazione!


5. Le ostriche possono essere pericolose da mangiare

Potrebbe sembrare incredibile, ma uno degli alimenti più pericolosi da mangiare, specialmente crudi, sono proprio le ostriche, che invece spesso vengono apprezzate proprio da crude! Possono contenere batteri pericolosi come la Salmonella, ma anche alcuni virus come i Norovirus, pericolosi per l’essere umano. L’infestazione dipende dalla zona di raccolta, ma nel Regno Unito addirittura il 75% delle ostriche erano infestate da questo virus!

4. Le ostriche sono ottime filtratrici

Le ostriche sono tra i migliori animali filtratori del mondo. Infatti, una sola ostrica può filtrare addirittura 8 litri di acqua all’ora, per cui 10 ostriche, insieme, per un giorno, riuscirebbero a filtrare quasi 2000 litri di acqua al giorno. Questo fa sì che in città dalle acque molto inquinate si stia cercando di far crescere nuovamente le ostriche nei fiumi, per rendere l’acqua meno inquinata grazie a questa loro incredibile capacità!

3. Cosa sono le perle?

Le perle sono essenzialmente calcare, ed hanno la stessa formula chimica di quella roba che intasa il lavandino, ma anche del marmo. Per l’ostrica si tratta di un particolare meccanismo di difesa dai corpi estranei: se qualcosa entra all’interno dell’ostrica, l’animale per difendersi lo ingloba in un durissimo guscio di calcio, lo stesso che usa per creare il suo guscio. Questo gonfiore di calcio può diventare piuttosto grande, ed è di forma sferica; quando viene estratto si chiama appunto perla.

2. Esistono tanti tipi di perle

Chi non conosce bene le perle pensa che siano solo bianche oppure, se rare, che siano nere. In realtà le perle esistono di tutti i colori, comprese rosa, rosse, verdi o azzurre, anche se alcune sono create sperimentalmente. Il colore, essenzialmente, dipende dalle impurità che sono presenti all’interno della perla e che possono caratterizzarne il colore diverso; una cosa simile a quanto succede con i minerali.

1. Gli allevamenti di ostriche per perle

Come in ogni cosa in cui ci sia un guadagno, esistono degli allevamenti di ostriche da perle, che sono le specie migliori per formare questi particolari oggetti. All’interno di queste ostriche viene messo un granello di plastica volontariamente, così che loro inizino la reazione che permetterà la formazione della perla; in realtà, molte ostriche hanno necessità di così tanta energia che muoiono nel cercare di formare la perla. Tra le ostriche più delicate ci sono quelle in grado di formare le perle nere.