I 10 liquidi più costosi del mondo!


sabato 15 aprile 2017
scritto da Valerio Guiggi

I liquidi non hanno tutti lo stesso valore. Generalmente, quelli che ci circondano nella vita di tutti i giorni sono poco costosi (o quasi), mentre ce ne sono alcuni il cui prezzo è addirittura proibitivo: in questa lista vi mostriamo quali sono.

Quando si pensa a liquidi costosi, viene di solito in mente la benzina. E’ un liquido comune e rincara costantemente, inoltre ne serve davvero tanto per poter viaggiare. In realtà, se si considera il prezzo al litro la benzina non è neppure lontanamente costosa (pensiamo che solo un litro di vino costa di più, eppure un vino da 2 euro al litro è economico, non lo percepiamo come costoso); ci sono infatti dei liquidi, di vario tipo, che costano davvero tanto, e noi li abbiamo raccolti in questa lista davvero curiosa.

10. Il sangue, 400 euro al litro

In Italia è attivo un ottimo ed efficiente sistema di donazioni del sangue, di cui molti di noi fanno parte. Ma il sangue non si può solamente donare, ma anche vendere, nonostante in Italia sia illegale: il costo, che comprende il sangue in sé e la lavorazione (considerando quindi provette e controlli sanitari di vario tipo) può avere un costo anche di 400 euro al litro. Insomma, quando doni il sangue stai facendo una grande opera di beneficenza, anche se non te ne rendi conto nell’immediato.

9. Il GHB, 600 euro al litro

Questo liquido, il GHB, è una sostanza endogena prodotta dal nostro organismo, anche se in piccolissime quantità. In realtà sintetizzarla è molto costoso, e soprattutto è molto richiesta: essenzialmente è un sonnifero molto potente, e molte persone la usano come droga per gli stupri (quindi per drogare altre persone) ed è questo il motivo per cui è illegale. La forte richiesta sia dall’ambito medico che nel mercato nero fa salire moltissimo il valore di questo liquido.

8. L’inchiostro per stampanti, 700 euro al litro

Sembra incredibile ma uno dei liquidi più costosi in assoluto è l’inchiostro per la stampante, che può arrivare fino a quella cifra (anche se può essere più bassa, se ne prendiamo grandi quantità). Nelle cartucce che acquistiamo ci sono solamente pochi CC di inchiostro, e si considera che una cartuccia “normale” costa all’incirca 10 euro. Se provassimo ad estrarre il poco inchiostro che c’è dentro e farne un litro arriveremmo senza problemi ad una cifra stratosferica del genere.

7. Il mercurio, 900 euro al litro

Il mercurio costa 900 euro al litro, ed è uno dei pochi metalli che a temperatura ambiente è liquida. Il mercurio si usa in tantissimi ambiti, come quello tecnologico, oppure nella realizzazione delle pile, o ancora nelle reazioni chimiche in laboratorio; il suo costo è dovuto soprattutto alla difficoltà di estrazione, perché viene estratto con processi chimici da metalli allo stato solido in cui è disperso, quindi viene purificato; tutto questo processo ha un costo che si ripercuote sul metallo stesso.

6. L’insulina, 2.000 euro al litro

Chi ha il diabete sa benissimo che cos’è l’insulina, l’ormone pancreatico che abbassa il livello di zucchero nel sangue, la glicemia. Questo ormone è difficilissimo da produrre in laboratorio, e per questo ha un costo davvero proibitivo; qui da noi lo paga il servizio sanitario nazionale (in pratica lo si paga noi, con le tasse) ma se qualcuno ha un cane diabetico, con il fatto che per i cani non c’è la mutua, si renderà conto di quanto l’insulina possa essere costosa in generale.


5. Il profumo più costoso, 6.000 euro al litro

Il profumo più famoso al mondo ha un costo di 6000 euro al litro. Prodotto ormai dal 1922, ha un processo di produzione composto da ben 80 ingredienti, alcuni dei quali davvero costosissimi: il delicato processo di preparazione di molte essenze fa sì che per produrne anche una sola bottiglietta si impieghi tantissimo tempo e tantissime risorse, per cui il costo del profumo diventa altissimo, fino a cifre del genere. Una bottiglietta può quindi costare diverse centinaia di euro.

4. Il sangue blu, 15.000 euro al litro

Non in tutti gli animali il sangue è rosso, ma alcuni animali ce l’hanno blu perché al suo interno ci sono degli atomi di rame. Questo sangue si estrae da alcuni crostacei, che vivono in america, ed ha moltissime applicazioni in campo medico e nella ricerca; per alcuni passaggi come la ricerca degli anticorpi addirittura è indispensabile, e la difficoltà di produrlo ed estrarlo ci fa capire come possa essere uno dei liquidi più costosi del mondo.

3. L’LSD, 30.000 euro al litro

L’LSD è un acido in cristalli che viene prodotto a partire da alcuni funghi, che fanno ammalare un cereale, la segale (rendendola segale cornuta). Quello che viene utilizzato come droga in realtà non è un liquido, ma un cartoncino sul quale l’acido è stato spalmato; questo significa che per ogni grammo in realtà c’è pochissimo liquido. Un litro di LSD sarebbe addirittura mortale per milioni di persone.

2. Il veleno di serpente, 40.000 euro al litro

Il veleno dei serpenti non viene utilizzato solamente come veleno (cioè per uccidere), ma per numerosi scopi in medicina e nei prodotti commerciali. Si sfruttano, quando è opportunamente diluito, le modifiche che riesce a dare alla circolazione e alla muscolatura, così da ottenere gli effetti desiderati; i serpenti, però, oltre ad essere difficili da catturare ne producono poco ed è per questo che produrne un litro è così costoso.

1. Il veleno di scorpione, 10 milioni di euro al litro

Vale quanto appena detto per il veleno di cobra, con la differenza che in questo caso l’estrazione è assolutamente più difficile. Da ogni scorpione se ne estrae circa una goccia ogni tre settimane, e maneggiare gli scorpioni è pericolosissimo, motivo per cui ottenere il veleno è difficilissimo. Ma sembra che abbia addirittura degli effetti positivi nella cura contro il cancro, ed è per questo che nella medicina c’è così tanto interesse per la sua estrazione.