10 incredibili curiosità sui sogni


venerdì 25 dicembre 2015
scritto da Valerio Guiggi

Ci sono ancora molte cose da scoprire sui sogni, ma altre sono già state scoperte. In questa lista andiamo a raccogliere le 10 curiosità più incredibili su un’esperienza che tutti facciamo, tutte le notti della nostra vita.

Il sogno è uno degli eventi più misteriosi del nostro organismo. Tutti sognamo e tutte le notti, ma chi si occupa dello studio del sonno, e di conseguenza dei sogni, i neurologi, non ha ancora capito i segreti di questo fenomeno. Addirittura non esiste nemmeno una definizione universalmente accettata, in senso medico, del termine “sogno”; e ovviamente non si capisce nemmeno la funzione biologica delle immagini che vediamo tutte le notti, nonostante le tante teorie al riguardo. Ma nonostante tutto alcune cose sui sogni le sappiamo, alcune delle quali anche molto curiose: in questa lista vi riportiamo le più interessanti.

10. Anche i ciechi sognano

I sogni dipendono essenzialmente dai nostri ricordi, i ricordi che abbiamo immagazzinato durante il giorno, e sono eventi essenzialmente visivi. Potrebbe essere quindi lecito chiederci: le persone cieche possono sognare, non avendo ricordi visivi? La risposta è sì, sognano anche loro. Sognano la realtà per come la sentono, con emozioni, suoni, voci di persone che ricordano, e sensazioni tattili, non presenti nella realtà (come non è presente ciò che vede il non cieco) e con un’esperienza simile a quella della veglia esattamente come la nostra.

9. Le scoperte dovute ai sogni

Quando si dice che “la notte porta consiglio” può sembrare un semplice proverbio, ma in realtà il mondo è cambiato proprio grazie a internet senza telefono fisso scoperte fatte in sogno. I motori di ricerca, ad esempio, sono stati immaginati per la prima volta in sogno dal fondatore di quello che attualmente è il più importante, e anche la struttura ad elica del DNA è stata sognata da uno dei suoi scopritori. E se ci vestiamo è merito ad oggi delle macchine per cucire, ed è interessante sapere che il suo inventore l’ha progettata dopo averla sognata. Come dire, pensare di meno e dormire di più fa fare progressi all’umanità.

8. Le persone sognano a colori da quando è arrivata la TV a colori

Questa sembra davvero incredibile: da quando è stata inventata la TV a colori un 70% di persone ha iniziato a sognare a colori, mentre prima lo faceva in bianco e nero. Il curioso fenomeno sembra essere dovuto al mescolamento dei ricordi che vanno a creare il sogno: se molte persone guardavano la TV in bianco e nero, molti dei loro ricordi erano appunto in quella forma e così venivano presentati nei loro sogni. Sarebbe interessante chiedere come fossero prima dell’era della TV, ma purtroppo è difficile poterlo fare, perché le persone che sono vissute ai tempi oggi non sono qui a raccontarcelo.

7. Persone sconosciute

Ti è mai successo di sognare durante le notte le facce di persone che non conoscevi? Bene, questo non è possibile, perché i sogni sono fatti da ricordi per cui non è possibile sognare facce che non si sono mai viste. Piuttosto, ci sono delle facce che vediamo ogni giorno, anche per strada, a cui non facciamo attenzione ma che si possono memorizzare in una parte della memoria non cosciente, per cui noi non ci ricordiamo di averle viste, ma il nostro cervello se lo ricorda eccome. Ed ecco che vengono fuori le facce di sconosciuti nei sogni.

6. I movimenti durante il sonno

Durante il sonno, normalmente, i movimenti volontari dei muscoli delle braccia e delle gambe sono inibiti, insomma non avvengono. Tuttavia a causa di sogni abbastanza intensi può capitare che ci muoviamo, come sa bene chi dorme in un letto con un’altra persona: a volte le vie nervose del sogno riescono ad attivare quelle della veglia. E questo ha portato, in alcuni casi, anche a braccia o gambe rotte a causa di un colpo nel muro, e in un caso americano documentato anche al fatto che la persona che dormiva ha innescato un incendio nella sua stessa casa.

5. Gli animali sognano?

Ad oggi, è impossibile sapere se gli animali siano o meno in grado di sognare, e forse non lo sapremo mai, perché nessun gatto o cane ce lo racconterà. Tuttavia è probabile che lo facciano, come noi, durante la fare REM, come sa benissimo chi ha un cane che mentre dorme fa i movimenti tipo corsa, o fa dei piccoli abbai. I veterinari chirurghi, inoltre, quando operano cercano di evitare certi anestetici che “fanno fare brutti sogni”, ovvero gli animali sotto operazione fanno dei movimenti improvvisi come se avessero gli incubi, e il veterinario rischia di sbagliare ad operare.

4. In quanto tempo si dimenticano i sogni?

I sogni entrano a far parte della memoria a breve termine, ossia di quella parte della mente che si “vuota” dopo pochi minuti, un po’ come quando ricordiamo per qualche minuto un numero di telefono. Infatti è stato stimato (non sappiamo bene come) che il 50% dei sogni si dimentica appena cinque minuti dopo esserci svegliati, mentre entro 10 minuti se ne dimenticano addirittura il 90%. Per questo motivo riusciamo a ricordare solo il 10% di tutto ciò che sogniamo, notte dopo notte. Perché sognamo tutte le notti, ma a volte non ce lo ricordiamo.

3. Sognamo per sei anni nella nostra vita

Sembra impossibile, ma quando una persona arriva all’età di 80 anni può dire di aver passato ben sei anni della sua vita a sognare. Questo è infatti il valore, mediamente, in cui una persona con l’aspettativa di vita media sogna: se consideriamo infatti due ore a notte di sogni, visto che non si sogna per tutta la notte, in 80 anni abbiamo sognato all’incirca per sei anni. Sembra tantissimo, e lo sarebbe se i sei anni fossero tutti continuativi. Se li mettessimo tutti insieme sarebbe praticamente come vivere un’altra vita.

2. Ciò che avviene durante la notte viene incorporato nei sogni

Durante la notte, nonostante il corpo sia fermo la mente è attiva e riesce a sentire gli stimoli. È un meccanismo importante, che ci consente di svegliarci subito se sentiamo rumori forti, allarmi, bambini che piangono, colpi; per il resto, i rumori normali come il ticchettio dell’orologio o le auto che passano si sentono, ma non ce ne accorgiamo: il rumore semplicemente viene inglobato nel sogno, magari un po’ distorto, ma non viene semplicemente “lasciato fuori” dalla nostra mente.

1. Uomini e donne sognano in modi diversi

Spesso si parla di parità dei sessi, ma ci sono delle differenze tra uomini e donne che non sono colmabili; una di queste sono proprio i sogni. Infatti, nei sogni maschili tendono ad essere prediletti i soggetti maschili, mentre in quelli femminili compaiono uomini e donne in egual misura. Inoltre le emozioni che attraversano i sogni maschili tendono ad essere molto più aggressive rispetto a quelle delle donne. Che cosa vorrà dire questa differenza? Avrà un significato nella vita o sarà una cosa del tutto casuale?