10 incredibili curiosità sugli ippopotami che ti lasceranno a bocca aperta!


mercoledì 9 agosto 2017
scritto da Valerio Guiggi

Sembrano animali tranquilli e rilassati, ma non lo sono per niente: sono gli ippopotami, considerati gli animali più pericolosi dell’intera Africa. Tra lotte mortali e ospitalità per specie diverse dalla loro, ecco tante curiosità che non sapevi su questo incredibile animale.

Uno degli animali più simpatici, almeno idealmente, che abita il nostro pianeta, è l’ippopotamo, che tutti abbiamo avuto modo di vedere nei documentari e, nel caso, nei giardini zoologici. E’ un animale erbivoro, e potrebbe sembrare ad una prima occhiata una specie di mucca un po’ esotica, molto tranquilla. In realtà non è così: parlando di ippopotami, parliamo del mammifero più pericoloso dell’Africa, e parliamo di un animale che ha una serie di abilità poco conosciute, ma davvero incredibili. Scopriamo in questa lista un animale che, ad oggi, è davvero troppo poco conosciuto.

10. Il sudore rosso

Gli ippopotami sono soliti passare molto del loro tempo a prendere il sole, essendo animali in generale piuttosto tranquilli. Prendere il sole con il fango sulla pelle beneficia al loro organismo, anche se ad un certo punto iniziano ad emettere, un po’ da tutto il corpo, una sostanza di colore rosso che li ricopre completamente, ma si concentra in alcuni punti come la testa. Questa sostanza non è sangue, ma semplicemente il loro sudore, il metodo con cui eliminano il calore in eccesso dal loro organismo.

9. L’ippopotamo dorme sott’acqua

Una delle curiosità più incredibili sugli ippopotami è che questi animali dormono sott’acqua, completamente immersi. Potrebbe sembrare impossibile se pensiamo che, avendo i polmoni proprio come noi, dovrebbero anche respirare mentre dormono: in effetti lo fanno, ma in modo completamente automatico. Mentre dormono il loro naso esce fuori dall’acqua, quindi loro respirano, poi rientrano sott’acqua e continuano a dormire. Il tutto senza che l’ippopotamo sia assolutamente cosciente, perché in questo procedimento continua a dormire!

8. L’ippopotamo è minacciato dall’estinzione

Anche se si tratta di un mammifero grande e potente che non viene generalmente predato da altri animali, l’ippopotamo rischia l’estinzione perché viene cacciato costantemente dall’uomo. In Africa, infatti, è considerato un animale che rovina le piantagioni (essendo un erbivoro), e poi un animale pericoloso e anche selvaggina pregiata, perché non è semplice da uccidere. Per questo motivo, la caccia agli ippopotami è molto spinto e nel mondo esistono ormai pochissimi piccoli di ippopotamo.

7. Come marca il territorio

Molti animali, tra cui i cani e i gatti, utilizzano le proprie feci come mezzo per marcare il territorio in cui vivono, e segnalarlo agli altri ippopotami. Anche questi animali usano le feci, ma lo fanno in modo particolare: mentre defecano, muovono la coda scuotendola e lanciando i pezzi in giro, per poter coprire con il loro odore una parte più ampia possibile del territorio. Chi ci riesce meglio, ha un territorio maggiore!

6. Un ippopotamo è difficile da sterilizzare

Sebbene l’intervento di castrazione per gli ippopotami non sia una cosa normale, perché (a differenza di altri animali) non c’è rischio che si espanda troppo, anche perché si sta estinguendo, l’operazione di castrazione è difficile da fare su questi animali. Il motivo è che i testicoli sono interni all’addome, non esterni, e che se l’addome viene aperto il corpo se ne accorge e ritrae ancora di più i testicoli, facendoli salire verso la schiena e rendendo difficilissimo poterli raggiungere dal chirurgo veterinario.


5. I denti di ippopotamo sono preziosi come l’avorio

Esattamente come esiste un mercato nero delle zanne di elefante, esiste anche un mercato completamente illegale in cui si commerciano i denti degli ippopotami. L’ippopotamo è infatti uno degli animali con i canini più sviluppati in assoluto, e la difficoltà di cacciarli rende questi trofei molto rari; per questo motivo, ci sono bracconieri che scandagliano le zone in cui questi animali vivono proprio per cacciarli e per prendere i loro preziosi denti.

4. L’ippopotamo aiuta altri animali

Una delle caratteristiche più curiose dell’ippopotamo è quello di aiutare altri animali a sopravvivere. Alcuni pesci, alcuni uccelli e anche dei rettili, come le tartarughe, si riparano sul suo dorso oppure in acqua, tra le sue zampe. Sulla sua pelle i piccoli animali trovano del cibo, mentre gli altri usano l’ippopotamo come difesa, perché i predatori non si avvicinano agli ippopotami, e così altre specie possono sopravvivere.

3. L’ippopotamo aiuta ad evitare gli incendi

In Africa, nelle stagioni più secche, gli incendi sono molto frequenti, magari causati dalla distruzione umana. Eppure l’ippopotamo, con la sua abitudine di mangiare l’erba molto rasa, al suolo, contribuisce a rimuovere l’erba da diversi punti e quindi alla propagazione del fuoco; in questo modo, negli ambienti in cui vivono questi animali gli incendi sono molto meno frequenti rispetto ai punti dove non vivono.

2. Le mortali lotte tra ippopotami

Una delle cosa più spaventose a cui si può assistere è il combattimento tra ippopotami. Gli ippopotami sono animali piuttosto aggressivi, anche se sembrano tranquilli; si organizzano in branchi, ma come succede con altre specie animali spesso hanno delle lotte per il dominio del territorio. Avendo quindi denti molto sviluppati, queste lotte spesso sono all’ultimo sangue e non è raro che lo sfidante che perde alla fine rimanga ucciso a causa delle ferite riportate durante il combattimento contro l’altro ippopotamo! E gli altri animali non sono le uniche vittime…

1. L’ippopotamo è l’animale più pericoloso dell’Africa

L’ippopotamo è in assoluto l’animale più pericoloso che vive nel continente africano, per numero di morti umani che causa ogni anno. Spesso, infatti, questo animale si scontra con le persone, e a volte rincorre anche mezzi di trasporto di vario tipo. I bracconieri solitamente si difendono, ma altre persone non lo fanno; se l’ippopotamo vede queste persone come una minaccia attacca, e quando lo fa il suo morso può essere letale per una persona.