10 incredibili (e assurdi) esperimenti scientifici fatti nel passato!


martedì 8 novembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

Gli esperimenti scientifici alla fine dell’800 e all’inizio del 900 non erano strutturati come quelli di oggi. Infatti ce ne sono alcuni che sono davvero fuori da ogni logica, a volte anche raggiungendo picchi di crudeltà inaudita.

Gli esperimenti scientifici non hanno tutti la stessa importanza. Ce ne sono alcuni più interessanti e altri meno, alcuni più ambiziosi mentre altri più tranquilli. Certo è che ogni esperimento parte da una base, da una teoria; oggi la scienza è molto ben strutturata e gli esperimenti sono eseguiti a passi molto piccoli, ma in passato non era così. Questo ha fatto sì che alcuni scienziati effettuassero esperimenti davvero assurdi: alcuni sono ridicoli, altri sfiorano il disumano.

10. Andare nello spazio in mongolfiera

Quando non esistevano i razzi, come si faceva ad andare nello spazio? Semplicemente, non ci si andava. Ma questo non significa che qualcuno ci provasse comunque: nel 1862, uno scienziati inglese finanziato dallo stato cercò di raggiungere lo spazio utilizzando una mongolfiera, pensando che se fosse lasciata andare per la sua strada avrebbe potuto raggiungerlo. Non aveva fatto benissimo i conti, però: infatti non solo ad un certo punto la mongolfiera smette di salire, ma la temperatura si abbassa fino a far morire i passeggeri assiderati. la prima volta mise due animali sulla mongolfiera, che morirono. Non pago, ci mise due uomini: morirono anche loro, prima che decidesse che forse era il caso di lasciar perdere.

9. L’intervista telepatica ai politici

Un giornalista/scienziato dell’inizio del 1900 sosteneva di poter intervistare i politici dell’epoca sfruttando le sue capacità telepatiche. Le sue dichiarazioni fecero molto scalpore, perché sosteneva di poter porre domande anche a centinaia di chilometri di distanza, per riportare le risposte negli articoli che scriveva. Ovviamente, destò l’interesse della comunità scientifica ma, sfortunatamente, si trovò a bordo della nave Titanic nel 1912. Morì anche lui, tra i tanti, ma alcuni giornalisti sostennero di sapere tutto sul naufragio: lui li avrebbe avvertiti telepaticamente.

8. Insegnare ai cani a leggere

L’uomo che ha sprecato ore della sua vita a cercare di insegnare a leggere ai propri cani è stato il direttore dell’Università di Londra. Sembra incredibile che una personalità del genere possa aver effettuato una ricerca così assurda, ma lui ha sempre sostenuto che se un cane può ascoltare i comandi, come fa una persona del resto, allora può anche leggere. Sosteneva anche di aver dimostrato che i suoi cani effettivamente sapevano leggere, ma non ha mai riportato le prove.

7. Comunicare con i marziani

Quando Giovanni Schiapparelli, astronomo ottocentesco a cui è stata dedicata la sonda omonima che si è schiantata su Marte qualche settimana fa, ha scoperto i “canali” su Marte, intendendo con canali dei lunghi fossati, un errore di tradizione ha portato molti inglesi ed americani a pensare che i canali fossero quelli radiofonici. Sembra incredibile, ma sono stati tantissimi gli esperimenti effettuati per mettersi in contatto con i marziani, pensando che fossero simili a noi. Stranamente, nessuna delle trasmissioni ha mai avuto risposta.

6. Gli occhiali per i cavalli

I cavalli hanno una visione completamente diversa della nostra, come sappiamo bene. I cavalli sono prede, hanno occhi molto laterali che praticamente non gli consentono di avere una vista tridimensionale e, soprattutto, non riescono a vedere da vicino ma solamente da lontano. Uno scienziato all’inizio del 900 si convinse che questa miopia fosse causata da un unico problema: i cavalli non avevano degli occhiali apposta per loro. Così ne fece costruire, cercando di dimostrare che il cavallo ci vedeva meglio. Non ci riuscì.


5. La cura per l’impotenza… con una scossa ai testicoli!

Potrebbe sembrare incredibile, ma è successo anche questo a qualche povero disgraziato, nella storia. Con la scoperta dell’energia elettrica, gli scienziati pensarono che questa energia che poteva essere trasferita praticamente ovunque mancasse potesse essere fornita proprio con l’elettricità. Cercarono così di dimostrare che era possibile curare l’impotenza con delle scosse elettriche ai testicoli delle persone: stranamente non trovarono volontari.

4. Allevare le vespe come animali domestici

Non sappiamo perché qualcuno dovrebbe allevare delle vespe come animali domestici, ma qualcuno ha pensato che averne uno sciame a disposizione avrebbe potuto significare attaccare chiunque a comando. L’esperimento per riuscire a fare questa cosa non è andato bene, come potevamo immaginare, ma per fortuna chi lo ha eseguito indossava delle protezioni dalle punture. Perché lui era una persona illustre: era quello che aveva cercato di insegnare ai cani a leggere.

3. Mangiare tutto almeno una volta

Si dice che, specialmente per i bambini, sia importante assaggiare almeno una volta ogni cibo, nella vita. Ma se questo diventa un esperimento scientifico in cui si cerca di dimostrare che una persona può riuscire a mangiare ogni pianta e ogni animale del mondo le cose diventano davvero assurde, eppure un inglese del 1800 ci ha provato davvero. Stranamente, non è morto avvelenato, ma si sarebbe trattato solo di una questione di tempo.

2. Analizzare l’occhio per capire l’ultima immagine vista da una persona

Uno degli esperimenti più famosi della storia è quello che cercava di capire se da un occhio, quello di un morto, si riuscisse a risalire all’ultima immagine vista. Non ci sono stati ovviamente risultati, ma la cosa particolare è che l’esperimento fu eseguito per moltissimo tempo: ai detenuti condannati a morte veniva mostrata una certa immagine prima di morire, così che gli scienziati potessero poi cercarne traccia nell’occhio dopo la morte. Gli esperimenti sono andati avanti dal 1880 al 1927!

1. Quanto funzionano gli anestetici?

All’inizio del 900, la deontologia professionale per i medici non esisteva, e questo aveva delle conseguenze non da poco. Infatti per provare la validità dell’anestesia i medici iniettavano siringhe di cocaina nella spina dorsale delle persona. Poi gli facevano buchi nella testa, gli schiacciavano i testicoli, gli davano fuoco con sostanze incendiarie. Tutto questo per vedere fin dove queste persone riuscivano a non sentire dolore.