10 incredibili abilità dei gatti che non conoscevi!


venerdì 16 dicembre 2016
scritto da Valerio Guiggi

I gatti, i normalissimi gatti domestici, hanno una serie di abilità che ci fanno davvero rosicare. Sentono meglio di noi, vedono meglio di noi, sopravvivono meglio, vedono al buio e sanno orientarsi senza aiuti: che cosa volere di più?

Tra i tanti animali che ci circondano, i gatti sono alcuni tra i più comuni. Sono animali per certi versi simili a noi, e infatti riescono a convivere, ma hanno anche delle capacità che noi non possiamo nemmeno immaginare. Perché i nostri sensi e il nostro organismo non sono proprio opere di ingegneria: abbiamo una vista, un udito e delle capacità molto limitate, anche se l’intelligenza ci permette di non soccombere. I gatti, invece, sono più semplici ma sanno fare cose davvero incredibili: ecco alcune delle loro capacità più straordinarie.

10. Possono vedere l’ultravioletto

Gli occhi dei gatti sono migliori rispetto ai nostri, e riescono a vedere uno spettro di colori più ampio rispetto a quello che possiamo vedere noi. In particolare, vedono l’ultravioletto, frequenze d’onda più corte rispetto alle nostre, e questa abilità è estremamente utile: mentre la pipì dei topi per noi è trasparente (quando è secca) per un gatto non lo è. In questo modo, se il topo che è la preda ha perso qualche goccia durante il suo percorso di fuga, il gatto può seguire la pista e acchiapparlo, per mangiarlo.

9. Possono vedere (quasi) al buio

I gatti non possono vedere al buio totale, ma quasi al buio si, e questo per la conformazione dei loro occhi. Prima di tutto le pupille (che da fessura diventano rotonde) sono molto più dilatabili delle nostre, e poi perché il fondo della loro retina è di fatto uno specchio, come si sarà reso conto chiunque abbia mai colpito con i fari della macchina un gatto. Così la luce entra, viene captata dalla retina, poi riflette sullo specchio e viene captata di nuovo: in questo modo il gatto al quasi-buio (perché un minimo di luce ci vuole) vede bene.

8. Possono sentire gli ultrasuoni

Il gatto non è solo in grado di vedere bene, ma anche di sentire bene. Infatti il suo orecchio lo rende in grado di sentire anche gli ultrasuoni, frequenze sonore che noi non siamo in grado di percepire. Anche i cani ci riescono (pensiamo ai fischietti). Gli ultrasuoni per un gatto sono importantissimi, perché i roditori comunicano proprio con questi suoni, e lui può sentirli. Teoricamente, sarebbe in grado anche di sentire i cetacei, se non che stanno in acqua.

7. Possono bere acqua di mare

Sembra strano, ma un gatto potrebbe dissetarsi, anche se non per lunghi periodi, bevendo acqua di mare. Il suo siatema di filtrazione renale, infatti, elimina molto più sale rispetto al nostro, e questo perché il gatto, animale desertico, è abituato a situazioni in cui l’acwua a disposizione è pochissima. Insomma, in un naufragio è di fatto più probabile che riesca a sopravvivere un gatto piuttosto che un uomo.

6. Possono sopravvivere senza acqua

Questo ci fa capire che un gatto può sopravvivere anche senza bere, se si trova in situazioni di necessità, o meglio può sopravvivere senza acqua. Avendo un’altissima capacità di concentrare le urine, infatti, riesce a espellerne pochissima, quindi utilizzare quella che rimane in corpo per gli scopi per cui è essenziale. Quando mangia, quindi, riesce a sfruttare meglio di noi il fatto che le prede sono composte per il 70% da acqua.


5. Possono correre a 40 km/h di velocità

La velocità in corsa che un gatto può raggiungere è veramente impressionante, perché sfiora i quaranta chilometri orari. Non è bravo nella resistenza, ma negli scatti sicuramente si, e potrebbe superare quindi qualsiasi uomo, compreso Bolt che è il campione del mondo in carica per i 100 metri. Il suo record, infatti, è “solamente” di 37 chilometri orari, tre meno di quelli che può raggiungere un qualunque gatto.

4. Possono sopravvivere alle cadute

Trattandosi di animali arboricoli, i gatti hanno sviluppato un sistema per sopravvivere nel caso cadessero da un posto molto alto. Infatti, il gatto ha dei riflessi rapidissimi rispetto a quelli degli altri animali, ed istintivamente durante una caduta assume una posizione “a ragno”, per ammortizzare il colpo. Non sempre questa strategia va a buon fine, ovviamente, ma spesso funziona: ci sono gatti sopravvissuti alla caduta da diversi piani.

3. Hanno una bussola nel cervello

Può sembrare incredibile, ma i gatti hanno alcune cellule del cervello ricche di minerali e magnetizzate, così da funzionare come una bussola. È così, capendo la direzione in cui si trovano, che riescono a ritrovare la strada di casa anche da molto lontano. Non sono gli unici animali ad avere questa abilità, tuttavia, anche se la maggior parte degli altri animali che sono in grado di ritrovare le direzioni sono pesci che migrano.

2. Possono sopravvivere per lunghi periodi senza mangiare

Se hai un gatto e lo lasci libero, ti sarà capitato di non vederlo per tre o quattro giorni. Se ti chiedi dove ha mangiato, la risposta è semplice: non ha mangiato. Questo perché lo stomaco di un gatto è così dilatabile che quando è pieno immagazzina cibo per almeno una settimana. Quindi se cattura una preda abbastanza grande (un topo) o se mangia abbastanza crocchette, ha l’energia necessaria per stare senza mangiare per un po’.

1. Se l’uomo sparisse, colonizzerebbero il mondo

Lisa Larsson

Lisa Larsson

E, per finire, se l’uomo scomparisse il mondo diventerebbe dei gatti. Pensiamoci bene: non hanno predatori naturali e sono in grado di arrampicarsi, oltre ad essere diffusi in tutto il mondo (a differenza delle scimmie, per esempio). Questo li porterebbe, quando la vegetazione avrebbe invaso le nostre città, ad entrare nei nostri palazzi trovando cibo (uccelli che nidificano) e non avendo praticamente concorrenza. Chi è il nostro naturale sostituto se noi scomparissimo, quindi?