10 curiosità incredibili che non conoscevi sulle mele!


lunedì 7 agosto 2017
scritto da Valerio Guiggi

La mela è uno dei frutti più comuni che possiamo trovare sulle nostre tavole, ma è anche uno dei più curiosi: ecco tanti fatti divertenti e incredibili che la riguardano.

Se c’è un frutto classico, ma così classico da non mancare mai in casa di nessuno, né in Italia né nel mondo, questo è la mela. Si tratta di uno dei frutti più comuni in assoluto, lo mangiano praticamente tutti (sono pochi quelli che non lo apprezzano), si presta a qualsiasi tipo di preparazione culinaria ed è molto economica, per cui semplice da reperire. Ma è un frutto (o, meglio, non è un frutto, come vedremo al punto numero 1) che nasconde molte più curiosità di quanto pensiamo, per una lista che non ti saresti mai immaginato di poter leggere.

10. Mela e rosa sono imparentate

Sembra impossibile come l’evoluzione delle piante abbia preso strade che non penseremmo possibili. La mela e la rosa, il fiore, sono molto più vicine dal punto di vista evolutivo rispetto a quanto potremmo pensare. Infatti, entrambe fanno parte della stessa famiglia, che è quella delle Rosacee, a cui appartiene naturalmente anche la rosa; ne fanno parte però tantissimi altri frutto come le pere, le mandorle, le ciliege e i lamponi, che sono tutti parenti delle rose!

9. La mela è uno dei frutti che abbiamo portato in America

Se pensiamo a molti frutti e ortaggi come il pomodoro, le patate o il mais che prima della scoperta dell’America in Europa non erano presenti, sembra quasi strano pensare che la mela siamo stati noi ad importarla negli Stati Uniti, e non viceversa. A dire il vero, esisteva una mela autoctona in quelle zone prima del nostro arrivo, una piccola mela aspra che oggi è quasi in disuso; in compenso, gli Stati Uniti sono oggi uno dei paesi che producono più mele in assoluto.

8. Dove si producono più mele?

Per noi la mela è un frutto normale e comune, e molti non sanno che si tratta in realtà di una pianta particolarmente esigente dal punto di vista climatico. Per questo, oggi, i produttori di mele non sono poi moltissimi: i primi sono gli Stati Uniti, poi c’è la Cina, la Polonia e la Turchia. E poi c’è l’Italia, che rientra nella classifica dei cinque paesi maggiori produttori del mondo di mele.

7. Quante varietà di mele esistono?

Basta andare in un qualsiasi supermercato per capire che, nel mondo, esistono tantissime varietà diverse di mele. Ma quante sono precisamente? Ne sono state calcolate, ad oggi, addirittura più di 7000, e questo significa che se ne volessimo assaggiare una varietà diversa ogni giorno impiegheremmo circa 20 anni per riuscire a provarle tutte. Per cui, se hai questo obiettivo forse è il caso di cominciare!

6. Le mele sono sempre state importanti nella mitologia

Forse perché sono un frutto molto comune, forse perché conosciuto dall’antichità, le mele sono sempre state un frutto importante nella mitologia. L’esempio più vicino a noi è quello di Adamo ed Eva, che nonostante nella Bibbia venga indicato come “frutto”, è tradizionalmente presentato come una mela; ma anche nella mitologia greca la Guerra di Troia è iniziata con una mela. E favole tradizionali come Biancaneve hanno proprio una mela al centro del loro intreccio.


5. La mela è composta per un quarto da aria

A differenza di molti altri frutti, che se messi nell’acqua vanno a fondo, la mela galleggia. Il motivo è il fatto che il 25% della mela, circa, è composto proprio dall’aria: questo significa che mangiando 100 grammi di mela, in realtà mangiamo solo 75 grammi, di cui peraltro la maggior parte è acqua. Uno dei migliori alimenti dietetici con cui possiamo venire in contatto.

4. La mela e la melanzana

Perché la melanzana, nonostante abbia poco a che fare con la mela, ha questo nome? Il motivo è che le melanzane, quando furono importate nelle nostre zone, agli europei sembravano delle mele. Provando a mangiarle crude, però, stavano male (perché la melanzana cruda è tossica), ed è per questo che la soprannominarono Mela Insana, proprio perché faceva stare male chi provava a mangiarla.

3. La mela è velenosa

La mela, in parte, è velenosa perché il suo interno, e precisamente i suoi semi, contengono cianuro. Però è molto difficile morire a causa del veleno contenuto nella mela, per due motivi; se ingeriamo un seme, probabilmente questo uscirà nuovamente integro, perché non riusciamo a digerirlo e quindi il cianuro non uscirà. Il secondo motivo è che per morire dovremmo masticare almeno 200 semi di mela, un po’ troppi per morire accidentalmente.

2. Esiste una malattia che è la “paura delle mele”

Si chiama Malusdomesticafobia, esiste veramente ed è una malattia psicologica derivante dalla paura delle mele. Può derivare dal fatto che una volta, da bambini, la mela ha fatto rischiare il soffocamento, o da altri episodi simili; chi ne soffre non riesce a mangiare la mela e nemmeno a toccarla, a volte, perché ritiene che possa farle del male. Per guarire da questa malattia è spesso necessaria una terapia psicologica, altrimenti non se ne va.

1. La mela non è un frutto

Potrebbe sembrare impossibile, ma dal punto di vista botanico la mela non si può considerare un frutto, bensì un falso frutto. Il frutto, infatti, è la parte della pianta che raccoglie i semi, circondandoli, come succede per una pesca, o per una susina. La mela, però, ha una parte che raccoglie i semi (il torsolo) e poi un’altra parte esterna, che è quella che si mangia: nel complesso, quindi, il “vero” frutto è quello che si butta, ovvero il torsolo, mentre la parte della mela che si mangia è un falso frutto!