10 carte geografiche che mostrano il mondo come non lo hai mai visto!


venerdì 28 luglio 2017
scritto da Valerio Guiggi

Siamo abituati a vedere il mondo come una mappa molto standard, quella che vediamo nella cartina geografica. Ma se la cartina cambia, cambia anche la nostra percezione del mondo: in questa lista, 10 cartine vi aiuteranno a vedere il mondo come non siete abituati a farlo.

Chiudi gli occhi e pensa al mondo come sei abituato ad immaginarlo. Ti sarà venuta in mente la classica immagine del planisfero, o al massimo del mappamondo, con indicate le terre emerse e magari le suddivisioni tra gli stati. Non è una cosa strana: siamo così abituati a vedere il mondo rappresentato in un certo modo che crediamo che il mondo sia quello… e invece quella non è che l’immagine più comune di quanto siamo abituati a pensare. Per questo, nell’articolo di oggi vi mostriamo 10 carte geografiche davvero incredibili che non siete abituati a vedere; nessuna mostra il falso, ma fanno molto riflettere.

10. Il mondo capovolto

Come è stato stabilito da che parte del mondo è il nord e da che parte è il sud? In modo del tutto arbitrario, perché tecnicamente, se la Terra fosse un grosso magnete, il polo nord (cioè quello che attira l’ago della bussola) sarebbe in realtà il polo sud. In questa cartina le terre sono posizionate nel modo giusto, ma il mondo è stato semplicemente capovolto, il che ci fa capire molte cose, per esempio, sulla localizzazione delle terre nel mondo.

9. La distribuzione delle ricchezze

In questa cartina vediamo la distribuzione delle ricchezze nel mondo. Quello che si può notare è che alcuni stati sono stati letteralmente gonfiati (anche l’Italia, alla fine, si intravede nella parte bassa dell’Europa, sopra all’Africa arancione). Invece l’Africa e l’America del Sud non si vedono quasi per nulla, e questo è molto indicativo del fatto che le ricchezze, nel nostro pianeta, non sono poi distribuite così tanto bene. O no?

8. La mappa della corruzione

Questa incredibile mappa mostra lo stato di corruzione nei vari paesi del mondo, e ci fa rendere conto di quanto alcuni paesi siano messi molto peggio di altri. Vediamo come il Nord America, ma anche l’Australia e i paesi del Nord Europa, non siamo messi poi così male, mentre altri paesi, tra cui l’Italia, invece non sono messi troppo bene allo stato attuale. Confrontandola con la cartina precedente notiamo come i paesi più corrotti siano anche i più poveri.

7. La cartina dei migranti

In questa cartina possiamo vedere un’europa molto particolare, in cui ogni stato corrisponde ad una bandiera che non è la sua. In pratica, vengono mostrate le bandiere della popolazione migrante più importante in quel paese: in Italia, per esempio, scopriamo che la minoranza più importante è quella delle persone rumene, mentre in Francia notiamo una prevalenza dei turchi. Questa cartina, tra l’altro, può aiutare a capire il perché di molti eventi che si verificano anche in queste settimane, anche di quelli legati al terrorismo.

6. La concentrazione di animali velenosi

Questa cartina è veramente particolare, perché mostra la concentrazione di animali velenosi, tra serpenti, insetti, e pesci, che ci sono in ogni singolo stato. Vediamo così come l’Italia sia uno dei posti più sicuro da questo punto di vista, mentre in Francia per esempio ci sono molti serpenti. L’Australia è in assoluto il paese peggiore da questo punto di vista, mentre il Brasile è comunque uno dei più pericolosi per la presenza della Foresta Amazzonica.


5. Ci sono più persone che vivono nel cerchio che fuori

Una cartina davvero particolare è quella che mostra la densità di popolazione in Asia. Ci sono infatti più persone che vivono nel cerchio mostrato, ovvero ben 4,3 miliardi di persone, che non nel resto del mondo, in cui vivono i rimanenti 3 miliardi e 7 milioni di persone. Il continente asiatico è, soprattutto dal punto di vista economico, in forte espansione e questo è il motivo principale.

4. Le dimensioni reali dei paesi

Il planisfero ha un problema di fondo rispetto al mappamondo, cioè quello di disegnare una cosa tridimensionale su un supporto piano, a due dimensioni. Il metodo più utilizzato è la “proiezione di Robinson”, usata fin dagli anni ’60 per il calcolo delle distanze, che è quella che siamo abituati a vedere. Ma in realtà, le dimensioni dei continenti vengono sovrastimate o sottostimate, come si può vedere dalla cartina mostrata qui sopra: l’Africa, per esempio, è molto più grande di come la immaginiamo.

3. La mappa della fame

Questa mappa mostra uno di quelli che, ancora oggi, sono i problemi più importanti del mondo, ovvero la fame. Restano esclusi dalla cartina i paesi industrializzati, in cui il problema non si pone, ma possiamo vedere come l’Africa, ma anche paesi come l’India e la Mongolia abbiano seri problemi di nutrizione per la loro popolazione. L’eritrea, poi, è uno dei paesi dalle condizioni più preoccupanti, a causa principalmente delle carestie.

2. La distribuzione della vegetazione

Forse un po’ meno sorprendente rispetto ad altre cartine, ma quella che vediamo è la cartina della distribuzione della vegetazione nel mondo. Dalla quale si può capire che le nostre zone, Europa e Italia compresa, sono messe molto bene rispetto ad altri paesi, come quelli del Sud America o quelli dell’America Centrale. L’Africa, inoltre, Sahara a parte è messa piuttosto bene da questo punto di vista.

1. Paesi per cui è disponibile Street View

Siamo così abituati ad utilizzare il celebre servizio di Google che non ci rendiamo conto di come la maggior parte del mondo, ad oggi, non sia ancora coperto. Passino l’Europa e gli Stati Uniti, ma già l’Australia ha delle carenze; se a questo aggiungiamo che la maggior parte dei paesi africani e asiatici non sono compresi nel servizio, il rischio di perderci in questi paesi è piuttosto alto, se siamo abituati ad usare servizi la cui diffusione non conosciamo poi troppo bene.