10 antiche religioni che sono seguite ancora oggi


venerdì 6 gennaio 2017
scritto da Valerio Guiggi

Al giorno d’oggi, nonostante le religioni non siano così tante, esistono molti seguaci che in giro per il mondo seguono le antiche credenze e ne riproducono tutti i rituali: ecco quali sono le più incredibili che credevi relegate solo ai libri di storia.

Quando parliamo di religioni, tutti pensiamo che le persone al giorno d’oggi seguano le più diffuse. Tra la religione cattolica, musulmana, induista, buddhista ed altre ancora, anche se non siamo esperti tutti le abbiamo almeno sentite nominare. Certo, conosciamo anche il culto di Giove degli antichi romani, ma non pensiamo che nel 2017 abbia ancora dei seguaci: sembrerà strano, ma non è così. Esistono nel mondo molti seguaci delle religioni antiche, e in questa lista parleremo proprio di persone che seguono culti che non credevi esistessero più, al giorno d’oggi.

10. Il culto di Thor e Odino

Questa associazione di seguaci delle divinità della mitologia nordica si trova in Islanda, ed ha più di 2000 seguaci (considerando che in Islanda ci abitano poche persone, è un numero molto importante). Hanno un tempio dedicato ai loro riti, che sono esattamente quelli dei vichinghi, che adoravano queste divinità, con la differenza del sacrificio dei figli che oggi non esiste più. Non credono però nei miti, che vedono come metafore poetiche, mentre seguono la cultura dettata da questa religione, e i rituali che ne fanno parte.

9. Lo zoroastrismo

Lo zoroastrismo è considerata la prima religione monoteista, e ci sono ancora oggi delle persone che la seguono come in passato. Il problema è che non credono nella conversione delle persone da altre religioni, ed è per questo che ormai i seguaci sono rimasti pochi. Rispetto al passato i rituali sono diversi, ma quello che è rimasto si chiama “sepoltura celeste”: i corpi dei defunti non devono contaminare la terra, e vengono lasciati in cima ad una torre, detta torre funeraria, dove vengono mangiati dagli uccelli.

8. Hu Tianbao, il dio dell’omosessualità

Secondo la leggenda, Hu Tianbao era un uomo mortale, innamorato di un altro uomo ma troppo timido per dichiararsi, tanto da spiarlo nella vasca da bagno,messere catturato e condannato a morte. Tuttavia si è reincarnato, diventando così il dio dell’omosessualità perché riteneva che anche gli omosessuali avessero bisogno di una divinità che li ascoltasse: così ancora oggi esiste un tempio dove solitamente si celebrano i matrimoni omosessuali, con la benedizione di Hu Tianbao.

7. I seguaci della religione Mari

I Mari sono un gruppo russo che segue un culto molto legato alla natura. Vennero bollati come pagani quando prese piede la religione cristiana, e diventarono di fatto dei clandestini, ritrovandosi per pregare la natura alla mezzanotte di tutte le sere, per non essere visti. Poi ci fu l’Unione Sovietica, che vietò tutti i culti, ma quando cadde sono diventati nuovamente liberi di praticare la loro religione e di pregare in mezzo ai boschi.

6. Gli Ellenici

La religione è molto antica, perché si tratta della religione praticata nell’antica Grecia. Dal 1996 un gruppo ha cercato di riportarla in auge, e ha ottenuto moltissimo successo, tanto che queste persone oggi pregano le divinità greche e organizzano addirittura delle festività in loro onore. Sono festività che non esistevano, tra l’altro, nella Grecia antica, ma la possibilità di praticare una religione classica sembra aver trovato il suo compimento in questa nazione, tradizionalmente legata alla propria cultura.


5. I Nahua e la religione Azteca

Anche le religioni delle civiltà precolombiane hanno, ancora oggi, la loro dose di seguaci. Infatti ci sono alcuni discendenti delle tribù indigene americane che seguono i riti antichi, arrivando addirittura a curarsi con le erbe, con gli incensi e anche con il sangue di pollo appositamente sacrificato per il rituale. Fanno anche una danza rituale in cui ballano per 52 volte intorno ad un palo in pietra originale azteco, dove il 52 rappresenta il ciclo del calendario azteco antico.

4. I Romuva, la religione del fuoco

I Romuva sono un movimento appartenente ad una religione lituana che adora il fuoco come qualcosa di sacro e di eterno. Nelle loro case hanno un fuoco eterno, che non si spegne mai, e i loro sacerdoti alimentano costantemente una fiamma che, anche in questo caso, non deve spegnersi. Ha molti seguaci in Lituania, tanto che è ormai considerata anche dallo stato come una religione legalmente riconosciuta.

3. Il Tengriismo, la religione di Gengis Khan

Il Tengriismo non è una vera e propria religione, quanto una visione del mondo che rispetta tutte le altre, e il suo seguace più celebre è i l condottiero Gengis Khan. La religione segue i precetti migliori delle altre religioni, non ha un libro sacro e non ha comandamenti, ma ognuno può scegliere gli aspetti migliori delle altre religioni. Molti di loro, ad esempio, sono musulmani, ma seguono solo i precetti di una parte del Corano, quelli che maggiormente rispettano le altre persone e religioni. Più che un culto, è uno stile di vita.

2. I Nuovi Romani

Un gruppo dei seguaci degli dei dell’antica Roma esiste anche in Italia, ma altri gruppi simili si trovano in tutto il mondo. Grazie alle fonti storiche ricostruiscono gli antichi culti e rituali di Roma, e li seguono in modo letterale, cercando di essere più storicamente accurati possibile nel replicarli.

1. Il Kermetismo, il culto dei faraoni

Anche gli dei dell’antico Egitto hanno la loro dose di seguaci, e lo vediamo nella religione chiamata Kermetismo. Le persone si vestono in abiti tradizionali dell’antico Egitto, hanno delle loro regole e addirittura delle scuole dove si insegnano i principi di questa religione; per molti che ne fanno parte si tratta di ritrovare un contatto con le loro origini, e il loro sogno è quello di poter costruire nuovamente delle piramidi per la loro sepoltura: secondo il culto, infatti, sono tutti seguaci dei faraoni e quello è il loro destino.